GIARDINI NAXOS – Nuovi orari di apertura e chiusura per le attività commerciali presenti a Giardini Naxos. Il sindaco Giorgio Stracuzzi, revocando altre due precedenti ordinanze, ha disposto, infatti, con apposita nuova ordinanza un provvedimento che regolamenta gli orari delle attività dal 23 luglio al 31 agosto.

Il primo cittadino ha ritenuto necessario disciplinare nel territorio comunale l’apertura e la chiusura di tutti i locali, l’orario di vendita e somministrazione di bevande alcoliche, nonché i limiti massimi delle emissioni sonore nei luoghi di intrattenimento danzante e l’orario di utilizzo degli impianti musicali. “Si tratta di aspetti che possono ripercuotersi in modo rilevante sul livello globale della sicurezza urbana – ha detto il sindaco – e anche sull’incolumità e la salute pubblica, aumentando il senso di insicurezza percepito dai cittadini, oltre che incidere concretamente sull’igiene pubblico e sull’ordinario vivere civile”.

Da qui la decisione per tutte le attività dove si effettua la somministrazione al pubblico di alimenti e bevande (bar, ristoranti e pub, discoteche, stabilimenti balneari, laboratori artigianali, yogurterie, creperie, rosticcerie, etc) dal lunedi al giovedì l’apertura alle 6 del mattino e la chiusura alle 2 di notte, dal venerdì alla domenica chiusura alle 3 di notte; per tutte le attività dove si fa intrattenimento musicale si è imposto inoltre l’obbligo della cessazione dell’intrattenimento musicale dalla domenica alla giovedì all’una di notte, e il venerdì e sabato cessazione alle 2 di notte; per tutte le attività in oggetto ai citati ambiti, nel periodo dal 13 agosto al 16 agosto, viene concessa la chiusura e lo stop all’intrattenimento musicale alle 4 di notte.

Ed inoltre: da questo momento in vigore a Giardini il divieto di utilizzare dalle ore 13 alle 17 impianti con sorgente sonore fisse o mobili, a meno che si tratti di impianti di filodiffusione di bassissima potenza con altoparlanti di piccolo diametro non superiore ai 4 pollici. Disposto poi di non vendere e somministrare alcolici dalle 2 di notte e fino alla chiusura. I trasgressori rischieranno, in caso di accertata violazione delle disposizioni in oggetto, una sanzione da 300 euro, tre giorni di sospensione dell’autorizzazione o della Scia a seguito di due violazioni in un anno, oppure anche 7 giorni di sospensione sempre delle autorizzazioni a seguito di 3 violazioni e annullamento o revoca delle autorizzazioni se si incorre addirittura in oltre 3 violazioni in 12 mesi. Le sanzioni vengono previste anche in caso di violazioni in materia di inquinamento acustico.

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