GIARDINI NAXOS – Il Partito Democratico di Giardini Naxos lancia un grido di allarme per “l’aggressione crescente alle spiagge ed alle aree demaniali”. Si è svolto un apposito incontro, presso i locali della biblioteca comunale, organizzato dal circolo locale dei democratici, che raccogliendo la preoccupazione e l’indignazione della cittadinanza, ha inteso analizzare la discussa situazione delle concessioni a privati di spazi attorno alle spiagge della zona.

Sono intervenuti nell’occasione la presidente di Legambiente Annamaria Noessing, per il Comitato per la salvaguardia del territorio Francesco Bottari, per il gruppo giovanile “la bottega del rumore” Damiano Grasso. Erano anche presenti Sergio Visconti, l’assessore Antonio Spadaro, la presidente del Consiglio Antonella Arcidiacono ed i consiglieri di opposizione Agatino Bosco e Alessia Barbagallo. Tutti hanno concordato “sulla necessità di un’azione decisa volta a restituire alla libera fruizione dei cittadini le spiagge, gran parte delle quali sono state ricostituite con fondi comunali e che sono oggetto di una privatizzazione selvaggia ed intollerabile che sembra non avere fine”.

Gli intervenuti ritengono stata stata “palesemente violata la norma che prevede che una quota pari alla metà degli arenili debba essere necessariamente destinata all’uso pubblico”. I risultati vengono ritenuti “assai negativi e preoccupanti non solo sul piano ambientale e paesaggistico, ma anche sotto il profilo sociale, poichè le spiagge debbono essere aperte a tutti”.

Inoltre si denuncia che “non vengono in alcun modo rispettate le linee guida deliberate all’unanimità dal Consiglio Comunale di Giardini Naxos nel 2012 al momento dell’approvazione del PUDM (piano di utilizzo del demanio marittimo), la cui osservanza avrebbe impedito la grave situazione che si è determinata”.

Per il Pd e per le varie altre parti intervenute “Questo rende illegittime gran parte delle concessioni che sono state rilasciate negli ultimi anni sulle aree demaniali e che hanno visto i diversi organi deputati al rilascio ed all’istruzione delle pratiche porre in essere atti amministrativi errati e discutibili, sempre penalizzanti per la nostra comunità; pertanto appare urgente, anche alla lice delle dichiarazioni dell’assessore, definire al più presto, con un impegno forte degli amministratori nei confronti della Regione, l’iter di approvazione del PUDM per mettere un punto fermo sulla questione e far si che sia il Consiglio Comunale, massima espressione della volontà popolare, a compiere scelte dalle quali dipende il futuro della nostra città”.

A conclusione del confronto avvenuto con questa riunione, le parti ritengono sia “necessario dare vita ad un forte movimento di protesta che coinvolga le forze sane del paese a sostegno di un’azione decisa per rivendicare il diritto dei cittadini residenti e non, di usufruire liberamente delle spiagge di Giardini Naxos, che dovranno essere destinate all’uso pubblico per almeno il 50% e che dovranno essere adeguatamente attrezzate, sorvegliate e rese accoglienti”. A tal fine sarà organizzata “una manifestazione aperta a tutti per avviare una forte mobilitazione dei cittadini”.

© Riproduzione Riservata

Commenti