TAORMINA – La riunione tra i primari dell’ospedale di Taormina e i sindaci del Distretto Sanitario D32 prevista per domani pomeriggio (venerdì 23 luglio) non ci sarà. Il confronto, richiesto nei giorni scorsi da alcuni medici del presidio, non ci sarà. La conferma ufficiale dello stop a questa iniziativa di protesta che sarebbe dovuta avvenire in aula consiliare a Taormina, arriva dal direttore generale f.f. dell’Asp, il dott. Bernardo Alagna e fa seguito al confronto chiarificatore avvenuto lo scorso week-end tra l’assessore alla Salute e i primari del presidio.

“La protesta è rientrata, la riunione di venerdì non ci sarà – evidenzia Alagna -. L’assessore Razza ha già rassicurato che non ci sarà alcun depotenziamento e che anzi si intende rilanciare l’ospedale di Taormina con i concorsi che abbiamo già avviato ed altri che verranno presto indetti. I concorsi intendono reclutare medici e anestesisti, ginecologi e medici di pronto soccorso e della medicina generale”.

Alagna, intanto, ufficializza l’accordo avvenuto per la permanenza del Centro di Cardiochirurgia Pediatrica a Taormina, che rinnova la convenzione in scadenza il 30 luglio prossimo tra la Regione Siciliana (per il tramite Asp) ed il Bambino Gesù di Roma: “Rinnoveremo a breve, per un altro anno, la convenzione che consentirà la conferma a Taormina della Cardiochirurgia Pediatrica”. Proseguirà, quindi, l’esperienza al presidio di Taormina del centro specialistico avviato nell’autunno 2010 e che sembrava poi, a più riprese, sul punto di essere trasferito in altra sede. Da tempo si parla di varie ipotesi per il futuro ma intanto il Ccpm sino al 2022 resterà a Taormina.

Alagna ha poi parlato delle priorità emerse a seguito del recente summit con Razza e quindi gli impegni che verranno portati avanti da qui ai prossimi mesi: “Intanto c’è l’impegno per accelerare la consegna delle altre sale operatorie (3 per l’esattezza), che si aggiungeranno a quelle già oggi attive (3). Si sta poi lavorando per reperire degli anestesisti rianimatori anche in collaborazione con il Policlinico di Catania, mediante relativa convenzione con la nostra azienda e questa intesa potrà far arrivare a Taormina due figure che in questo contesto sono fondamentali per il funzionamento ottimale delle attività di sala operatoria e per incrementare il numero di sedute”. Altre iniziative riguarderanno comunque le varie unità operative dell’ospedale e, ad esempio, interesseranno anche il potenziamento della Radioterapia.

Nel frattempo, come detto, è saltata la riunione del 23 luglio, sulla quale non era mancato il disappunto dei vertici del governo regionale e alla quale aveva fatto seguito il confronto chiarificatore di sabato scorsa negli uffici Asp di Messina tra Razza e il personale medico del San Vincenzo. Una circostanza, questa, che ha scatenato polemiche e nella quale ci sarebbe stata l’effettiva volontà di alcuni medici di discutere le criticità in atto al presidio ma, a quanto pare, si sarebbe ravvisato anche il tentativo – ritenuto inopportuno e alla fine stoppato – di qualche addetto ai lavori di “cavalcare” i problemi del Sirina per spostare la questione sul binario della contesa politica ed elettorale di zona.

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