TAORMINA – Il Comune di Taormina prende ufficialmente atto della pronuncia della Corte dei Conti sul piano di riequilibrio e procede alla dichiarazione di dissesto finanziario dell’ente. L’Amministrazione, dopo aver già annunciato questa volontà nei giorni scorsi, adesso formalizza gli atti e con apposita delibera di Giunta ha inteso “proporre al Consiglio comunale la dichiarazione di dissesto a seguito della non approvazione del piano di riequilibrio pluriennale, conseguente alla pronuncia della Corte dei Conti – Sezione Sicilia” che lo ha ritenuto “non congruo ai fini del riequilibrio dell’ente”.

Il dissesto sarà, a tutti gli effetti, definitivo con deliberazione del Consiglio comunale, attesa nella giornata del 22 luglio, ultima data utile per la conclusione della procedura. La Giunta del sindaco Mario Bolognari ha rilevato che “le motivazioni che hanno condotto la Corte dei Conti, Sezione regionale di controllo per la Sicilia alla non approvazione del piano di riequilibrio finanziario pluriennale, evidenziando inequivocabilmente il mancato rispetto delle vigenti disposizioni di legge, la cui osservanza è richiesta già in sede di approvazione del piano di riequilibrio da parte del Consiglio comunale e che, purtroppo, come in questo caso, non possono essere sanate”. Secondo quanto rimarcato dalla Giunta le motivazioni che, stando a quanto valutato dalla Corte dei Conti, non hanno dato modo di presentare ricorso sono quelle della mancanza di accordi con i creditori, la mancanza di asseverazione del rapporto debito-credito con le società partecipate, e la mancata quantificazione della massa passiva”.

La Giunta ha rimarcato di aver dovuto “prendere atto di gravi elementi di criticità, derivanti dalla mancanza dei necessari presupposti di legge che avrebbero legittimato la possibilità di fare ricorso”.

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