l'ospedale San Vincenzo di Taormina

TAORMINA – Arriva una prima svolta nella situazione di difficoltà del reparto di Ortopedia e Traumatologia dell’ospedale San Vincenzo di Taormina. In attesa del necessario potenziamento dell’organico, il direttore generale f.f. dell’Asp Messina, Bernardo Alagna, ha disposto il blocco della pronta disponibilità notturna dell’Unità Operativa Complessa diretta dal primario dott. Roberto Ventimiglia.

A conferma che quando si fa una buona informazione, con una battaglia vera – e non quelle fatte a “chiacchiere”, per facciata o per altri interessi – è arrivato dunque un primo importante risultato. Si è così concretizzata una soluzione tampone con la provvisoria chiusura del pronto soccorso traumatologico che consentirà, per il momento, il regolare mantenimento delle prestazioni ai pazienti nelle ore diurne. A coprire i turni notturni erano rimasti ormai soltanto il primario e due aiuti, con una situazione insostenibile che rischiava di portare, da qui a breve, alla chiusura del reparto. Il dg Alagna prende atto “della grave carenza di dirigenti medici di Ortopedia in tutta l’Asp Messina” e che “in Ortopedia soltanto due dirigenti medici possono assicurare la continuità assistenziale durante le ore notturne, stante l’esonero per turni di pronta disponibilità notturne di due medici”.

“Tale situazione – continua la comunicazione del dg – al con rende oltremodo precaria la garanzia dell’attività di tutto il reparto, condizione ancora più critica per l’obbligo contrattuale di concessione del rischio biologico ai dirigenti medici in servizio nonchè l’obbligatorietà garanzia della programmazione delle ferie estive. E’ stato esperito ogni tentativo per garantire la continuità assistenziale, anche promuovendo turni economici incentivati per i medici ortopedici operanti nei rimanenti presidii ospedalieri aziendali e al contempo richiedendo la disponibilità ai direttori generali delle aziende sanitarie limitrofe, con l’utilizzo di sistemi incentivanti per medici della medesima area specialistica, senza alcun esito”.

Pertanto da questo momento, sino al 1 settembre, si è deciso il blocco della pronta disponibilità notturna: “Il servizio verrà ripristinato immediatamente all’eventuale reperimento di personale medico specialistico e ad ogni buon conto al completamento della procedura concorsuale per dirigenti medici ortopedici, già bandita, che comporterà il ripristino del personale medico a sicurezza degli utenti e degli operatori sanitari”.

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