Palazzo dei Giurati, sede del Municipio di Taormina

TAORMINA – Il tormentone è finito. La querelle del dare-avere tra Comune e Asm Taormina è ufficialmente chiusa. Il Consiglio comunale ha approvato, infatti, in apposita seduta la transazione sui crediti-debiti tra la casa municipale e l’azienda servizi municipalizzati. La delibera è stata esitata con il voto favorevole dei consiglieri di maggioranza, mentre l’opposizione dopo il dibattito sulla vicenda ha lasciato l’aula e non ha preso parte al voto. L’assemblea ha ratificato il verbale che era stato sottoscritto tra le parti già nel maggio di un anno fa e che consentirà ad Asm di avere 2 milioni e 400 mila euro che venivano da molto tempo sollecitati per il mancato pagamento, sin qui, dei servizi resi dall’azienda all’ente locale a partire dal 2010 in poi. Le somme in oggetto daranno ossigeno alla situazione finanziaria di Asm, che è stata complicata dai riflessi negativi determinati dalla pandemia sui conti della municipalizzata. La differenza tra dare e avere tiene conto anche dei crediti del Comune verso Asm a titolo di canoni locativi, consumi idrici, Tari e imposta sulla pubblicità.

“L’approvazione della transazione è arrivata a conclusione di un iter lungo e travagliato, del quale si parlava da anni e che mai si era concretizzato. Una maggioranza scrupolosa e attenta è riuscita ad arrivare a questo importante obiettivo – ha evidenziato la presidente del Consiglio, Lucia Gaberscek -. E’ stato fatto un lavoro difficile e complesso. Ci sarebbe piaciuto andare uniti e compatti anche con l’opposizione verso una scelta unanime su questa delibera. Se così non è stato, la colpa non è da ricondurre a nessuno. Delle responsabilità ne parleremo più avanti e al momento giusto. Abbiamo tutti a cuore il futuro di Asm e bisognava trovare un punto di sintesi e di incontro che è stato trovato e che ha portato alla transazione che è un atto fondamentale per il futuro di Asm, qualunque esso sarà”.

Il Comune di Taormina ha quantificato il proprio debito nei confronti di Asm in oltre 11 milioni di euro, anche sulla base di quanto periziato da un apposito esperto incaricato dall’ente in relazione ai lavori sulla rete idrica e di pubblica illuminazione. La casa municipale ha proposto e Asm ha accettato, che in via transattiva, a saldo e stralcio di ogni reciproca pretesa sino al 31 dicembre 2020, avvenga il pagamento da parte del Comune in favore di Asm della somma finale di 2 milioni e 400 mila euro, da effettuare entro e non oltre due giorni dall’esecutività della delibera di avvenuta approvazione dell’accordo transattivo che è stato esitato giovedì sera in aula. Asm ha certificato che i crediti dell’azienda nei confronti del Comune ammontano a 11 milioni 839 mila euro mentre i debiti – cioè quanto è dovuto da Asm al Comune – è di 8 milioni 364 mila euro, con una differenza di 3 milioni e 461 mila euro. Oltre ai 2 milioni e 400 mila euro della transazione sul dare-avere, il Comune riconoscerà ad Asm le perdite del 2020 riconoscendole in una seduta consiliare successiva a quella della transazione, stimate in Un milione e 300 mila euro inerenti le perdite dell’anno 2020.

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