la sede del Comune di Milano

TAORMINA – Il dissesto in arrivo complica la situazione, già difficile, del Comune di Taormina e soprattutto quella del Comando di Polizia locale di Taormina e adesso rischia di saltare anche l’arrivo dell’unico rinforzo che si era presentato alla manifestazione di interesse indetta nelle scorse settimane dalla casa municipale taorminese. Non c’è ancora il via libera ufficiale e la svolta definitiva nell’iter che riguarda un agente in forza al Comando di Polizia municipale di Milano che sarebbe dovuto entrare in servizio a Taormina già il 5 luglio scorso e che poi è stato al momento “bloccato” dal proprio ente.

Nei giorni scorsi da Milano è stata inviata agli uffici di Palazzo dei Giurati una nota nella quale per “problemi organizzativi” il Comune meneghino rimandava il nulla osta per questo trasferimento mediante la formula dell’istituto del comando. La Giunta taorminese, a sua volta, aveva deliberato a tal proposito il 1 luglio scorso. Proprio questo ritardo e i tempi, dal Comune di Milano ritenuti troppo stretti tra tale atto deliberativo e la data del 5 luglio per l’arrivo a Taormina dell’agente, avrebbero infastidito l’ente lombardo e lo avrebbero spinto a far slittare l’attesa chiusura dell’iter. Adesso, tuttavia, a quanto pare, sarebbero sorti anche alcune perplessità da parte del Comune di Milano sulla situazione del Comune di Taormina, che entro fine mese dovrà dichiarare il dissesto finanziario. Il timore è che la prospettiva immediata alla quale sta andando incontro la casa municipale ionica possa essere tale da non garantire la copertura economica per questa procedura.

La settimana che si apre, a questo punto, diventa decisiva per capire se si andrà finalmente alla chiusura del caso con la “fumata bianca” e il nulla osta immediato da Milano o se si materializzerà quella che sarebbe una beffa per il Comune di Taormina, ridotto a dover affrontare ad oggi la stagione turistica con soli 7 uomini a disposizione, con un pensionamento già previsto per il mese di agosto e altri all’orizzonte nei mesi successivi.

© Riproduzione Riservata

Commenti