Giuseppe Santoro e Roberto Abbate

GIARDINI NAXOS – Nasce in Sicilia il disciplinare della Pizza Slow con Grani Antichi Siciliani. L’importante iniziativa di Slow Food Sicilia vede protagonista nel nostro territorio il presidente della Fip, federazione italiana pizzaioli e componente della Condotta Slow Food Alcantara-Taormina – con delega ai percorsi gastronomici -, Giuseppe Santoro, un “maestro” del settore (originario di Giardini Naxos),  premiato da riviste specializzate italiane e straniere nella “top ten” dei migliori pizzaioli del mondo. Insieme a lui, in prima linea in questo progetto nel nostro comprensorio, il fiduciario della Condotta Slow Food Alcantara-Taormina, Roberto Abbate: con il suo qualificato apporto ed instancabile impegno è iniziata una complessa attività dedita a valorizzare i prodotti e l’introduzione del disciplinare rappresenterà un ulteriore passo in avanti verso la certificazione di una pizza di qualità ed in linea con le tradizioni e nel rispetto delle eccellenze più autentiche del territorio.

Così, dopo la pizza napoletana, ora è la Sicilia che va alla conquista del mondo, con la forza del gusto, nel solco di una tradizione nella quale si pensa che proprio la pizza venisse realizzata già nel periodo del Regno delle Due Sicilie.

Di certo in epoca assai più lontana, quando la Sicilia era colonia greca, la nostra isola era il granaio del Mediterraneo. I greci producevano allora più di 74 pani diversi e nella silinude altri 8. Presso il Parco Archeologico di Giardini Naxos, ancora oggi, si trovano i resti di Forni a pietra sicuramente utilizzati per il pane e non solo, nella vallata Alcantara Taormina i resti ancora oggi di molini ad acqua sono più di 7 e le tradizioni del pane e la pizza ancora oggi ci raccontano. Pagine di storia che adesso sono al centro di un progetto che punta a valorizzare la specialità della pizza in Sicilia, come un’eccellenza da celebrare – e soprattutto gustare – con orgoglio nel mondo.

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