Mentre la Nazionale di calcio ci fa sentire tutti italiani, grazie a Gianfranco Viesti (docente di economia all’università di Bari) scopriamo che degli annunciati 80 miliardi per il Sud nel Recovery Plan ce ne sono solo 35 sicuri. Ad evidenziare la grande beffa che sta per diventare realtà è lo scrittore e giornalista Angelo Forgione.

“Dovevano essere circa 140 miliardi, calcolando i parametri UE che avevano definito la cifra destinata all’Italia, la più alta di tutta l’Unione perché in Italia c’è una differenza enorme tra Nord e Sud, la più alta sperequazione d’Europa, e dovrebbe essere attenuata proprio con l’intervento del Recovery. Ne sono stati annunciati solo 80 dal Governo Draghi e ce ne ritroviamo solo 35 assicurati nel testo”.

“Ovviamente, i soldi tolti al Sud andrebbero al Nord, e così c’è il serio rischio che il più grande sforzo economico di sempre dell’Europa, fatto per ridurre il divario e le disuguaglianze nei Paesi dell’Unione, finisca per rendere ancor più ampia la distanza, incolmabile. Tra l’altro, il professor Viesti ha rilevato anche finanziamenti con soldi europei che andrebbero a sostituire finanziamenti già fatti con soldi nazionali, come nel caso dell’Alta Velocità Napoli-Bari”.

“Dal 70% circa della somma stanziata, secondo i criteri Ue, al 40% annunciato dal Governo, per scoprire che in realtà di garantito c’è solo il 16%. Ma tanto c’è l’Italia in finale a Wembley, e al Sud siamo tutti euforici. Gridiamo tutti “forza Italia” ciecamente, che l’inganno nazionale, come lo chiamo io, ci rende orgogliosi di essere italiani, tutti uguali, dall’Alpi a Sicilia”.

© Riproduzione Riservata

Commenti