il direttore generale Bernardo Alagna

TAORMINA – Arriva l’ora x per il reparto di Ortopedia dell’ospedale San Vincenzo di Taormina. Si assumeranno, infatti, entro la metà del mese, secondo quanto rende noto il direttore generale f.f. dell’Asp Messina, Bernardo Alagna, le decisioni su come affrontare l’emergenza in atto nell’Unità Operativa Complessa diretta dal dott. Roberto Ventimiglia, che può contare ormai soltanto su tre medici (il primario stesso e due aiuti) per la copertura dei turni notturni e ha un organico ridotto ai minimi termini, con il rischio incombente persino di una chiusura della UOC. In sostanza, stante l’attuale situazione in Ortopedia, 3 operatori si ritrovano a dover garantire 60 turni notturni complessivi, 20 ciascuno, mentre il Ccnl di lavoro prevede che in un mese un singolo operatore possa effettuarne solo 10

“Abbiamo fatto un bando per le prestazioni aggiuntive e chiesto alle altre aziende sanitarie di darci una mano per affrontare l’emergenza che sta riguardando l’organico del reparto di Ortopedia di Taormina – afferma il dott. Alagna -. Abbiamo anche aumentato da 60 a 110 euro la tariffa per le prestazioni aggiuntive per gli ortopedici provenienti da altre aziende della Sicilia Orientale (Catania) che vorranno, eventualmente, venire a Taormina e così supportare questo reparto per la copertura in particolare dei turni notturni. Ci siamo rivolti per una possibile convenzione anche al Papardo. E’ già in atto il concorso, che però dovrà essere espletato e necessiterà ancora di tempo. L’azienda, pur tra varie difficoltà, sta facendo insomma la propria parte e ci tengo a rimarcare che da parte mia c’è la massima volontà di trovare una soluzione per risolvere le problematiche ed intanto affrontare l’emergenza immediata”. Alagna apre poi all’ipotesi di una temporanea chiusura serale del pronto soccorso traumatologico, ipotizzata anche dal personale del reparto e condivisa dall’on. Elvira Amata (componente della Commissione Sanità dell’Ars), che nei giorni scorsi ha effettuato un sopralluogo in Ortopedia e ha sollecitato “soluzioni concrete, immediate e risolutive”.

l’ispezione dell’on. Elvira Amata al San Vincenzo di Taormina

“In ultima analisi – dichiara Alagna -, se saremo costretti, assicureremo il necessario riposo al personale e quindi dei turni meno massacranti attraverso la chiusura serale del pronto soccorso traumatologico. I medici si sono detti disponibili ad essere comunque reperibili in caso di emergenze e siamo pronti a valutare con il 118 l’opportunità di far sì che le ambulanze, a partire dalle ore 20, possano trasferire al Policlinico di Messina chi non ha traumi gravi e fratture di particolare rilevanza. Al Policlinico di Messina c’è un reparto di Ortopedia che funziona h24 e che dista soltanto 25 minuti da Taormina”.

Alagna detta i tempi per arrivare, in un modo o nell’altro, ad un punto di svolta, o con il reperimento provvisorio di personale ad integrazione di quello già in forza al reparto o se ciò non sarà possibile, alla predetta chiusura serale per il periodo estivo del pronto soccorso traumatologico: “Aspetteremo al massimo ancora una settimana, poi decideremo. Rimaniamo fiduciosi che qualcuno possa decidere di rendersi disponibile a prestare servizio a Taormina, anche tenendo conto che è stato fatto il massimo sforzo possibile per la retribuzione delle prestazioni aggiuntive”.

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