l'avvocato Antonio Fiumefreddo

TAORMINA – Il Comune di Taormina è ormai prossimo alla dichiarazione di dissesto che verrà formalizzata nei prossimi giorni ma intanto sembra avviarsi verso una svolta definitiva la situazione di Asm. Il commissario liquidatore dell’Azienda Servizi Municipalizzati, Antonio Fiumefreddo, fa sapere che “Asm non teme conseguenze negative in riferimento alla preannunciata prospettiva di dissesto del Comune e ci sono, anzi, le condizioni per una chiusura in tempi strettissimi della liquidazione”. Il commissario di Asm indica, insomma, la strada che potrebbe essere molto breve verso la fine della liquidazione che dura in azienda dal lontano settembre 2011 e per il contestuale ritorno alla normalità gestionale dell’ente di contrada Lumbi.

“Tutto è pronto affinché Asm possa finalmente venire fuori dalla liquidazione, sappiamo che incombe il dissesto per il Comune ma, proprio per questo, riteniamo che si possa accelerare e chiudere subito la fase di commissariamento di Asm che dura ormai da 10 anni. Ci sono le condizioni per mettere la parola fine a questa lunga stagione che ha caratterizzato lo stato delle cose in Asm”, spiega Fiumefreddo. Poi il riferimento al dissesto che sta per essere dichiarato in Consiglio comunale: “Non siamo preoccupati, è stato fatto un gran lavoro per mettere in sicurezza Asm, ricostruendo tutta la contabilità dell’ultimo decennio, mettendo mano ai bilanci dal 2010 in poi che sono pronti e possono essere sottoposti al vaglio del Consiglio comunale”.

Nel frattempo è in dirittura d’arrivo, in particolare, l’atavica questione del dare-avere tra Comune e Asm, con l’azienda che spinge per ottenere il pagamento dei servizi resi alla casa municipale dal 2010 in poi. “Ci e stata notificata nelle scorse ore – evidenzia Fiumefreddo – la verifica fatta dal Comune sui documenti che avevamo trasmesso all’ente e nella quale l’esperto incaricato dall’Amministrazione riconosce lavori per 2 milioni e 100 mila euro. Ci sono anche i costi dello scuolabus e quelli per la manodopera (mezzi, energia, carburanti). La chiusura del dare-avere si potrà, insomma, attestare in via definitiva sull’importo che era stato previsto nel verbale di transazione del maggio 2020”. Asm dovrebbe così ottenere complessivamente 2 milioni e 400 mila euro. “C’è poi da tenere conto anche del ripianamento della perdita riguardante l’esercizio 2020”, ha aggiunto il commissario liquidatore.

“A questo punto – conclude Fiumefreddo – si può procedere all’approvazione della transazione (in Giunta e in Consiglio) e dei 10 bilanci (2010-2020) di Asm, con la presa d’atto del ripianamento e la revoca della liquidazione di Asm. Siamo fiduciosi che tutto ciò sia un fatto ormai prossimo e che gli atti potranno essere approvati dal Comune da qui a poche settimane, forse già nei prossimi giorni”.

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