l'incontro tra l'on. Amata, l'on. Galvagno e l'equipe medica di Ortopedia

TAORMINA – Sopralluogo all’ospedale San Vincenzo di Taormina ieri pomeriggio dell’on. Elvira Amata, componente della Commissione Sanità dell’Ars e dell’on. Gaetano Galvagno, vicepresidente della Commissione Bilancio dell’Ars per accertare la situazione di alcuni reparti del presidio di contrada Sirina. In particolare la visita dei deputati regionali ha interessato la situazione critica in atto in Ortopedia, dove la carenza di personale medico a disposizione rischia di portare alla chiusura di uno dei reparti di eccellenza del nosocomio taorminese. Amata e Galvagno hanno incontrato il primario, dott. Roberto Ventimiglia ed i medici della UOC di contrada Sirina.

L’Asp ha indetto due procedure finalizzate al tentativo di reperire risorse umane, interne o esterne all’azienda, per affrontare l’emergenza in attesa che venga espletato il bando il relativo concorso ma, intanto, dal 1 luglio, sono rimasti soltanto 3 operatori a svolgere i turni notturni (il primario e due aiuti).

“La situazione dell’Unità Operativa Complessa di Ortopedia necessita di risposte risolutive adesso, in tempi immediati – ha detto l’on. Amata, che nell’occasione ha incontrato il personale in forza al reparto -. Un mese e mezzo fa è stato bandito il concorso per ortopedico ed il vero problema è che si è in ritardo rispetto ad una programmazione che da anni manca in azienda. I problemi di Ortopedia e altri reparti di questo ospedale non nascono oggi e per troppo tempo non sono stati affrontati. I pochi medici rimasti in Ortopedia stanno facendo il loro dovere in modo encomiabile. L’attuale direzione generale sta cercando di fare il possibile per trovare delle soluzioni, al cospetto di una serie di emergenze sulle quali occorre il mantenimento dei servizi essenziali al paziente. Bisogna, comunque, capire cosa non funziona all’interno dell’Asp”.

“Chiudere Ortopedia sarebbe un grave danno – ha aggiunto l’on. Amata – Si sta cercando di reperire anche delle professionalità esterne per sopperire alla carenza in essere di organico, nell’attesa che venga espletato il concorso. Se non si riuscirà a reperire subito del personale che supporti quello di ruolo, non ci sarà altra soluzione temporanea che la chiusura dalle 20 alle 8 del pronto soccorso traumatologico”.

“Serve una soluzione adesso, non si può perdere altro tempo, bisogna dare delle risposte ai cittadini e agli operatori sanitari che stanno affrontando questa emergenza con grande impegno ma sono ormai allo stremo delle proprie forze”, ha aggiunto l’on. Galvagno.

© Riproduzione Riservata

Commenti