l'ex sindaco Eligio Giardina

TAORMINA – Non c’è intesa al momento tra le fila dell’opposizione per un accordo che consenta la formazione di un “listone” unico in vista delle prossime elezioni amministrative. Il voto è lontano ancora quasi 2 anni ma è ancora più lontana la prospettiva di un’intesa tra le varie anime che compongono lo schieramento che intende contrapporsi all’attuale Amministrazione. Restano sul tavolo le candidature di Salvo Cilona, Andrea Raneri e Antonio D’Aveni ma, a fari spenti, avanza anche la possibilità del ritorno in campo di Eligio Giardina. L’ex sindaco di Taormina sarebbe intenzionato a rilanciare la sua candidatura di primo cittadino. Ma non va dimenticata neanche la possibile nomination di altri big, come Eddy Tronchet, che – sin qui invano – aveva lanciato un appello “all’unità” dell’opposizione “per la formazione di un’unica lista”.

All’interno della compagine di opposizione la strada verso un patto politico è tutta in salita, non sembra esserci una candidatura che riesca a mettere d’accordo tutti, e avanza, in termini concreti e forse inevitabili, la prospettiva di una “scissione” in almeno due liste con altrettanti candidati a sindaco. Uno scenario, questo, che se confermato spalancherebbe con molta probabilità le porte di Palazzo dei Giurati all’attuale sindaco Mario Bolognari verso la riconferma alla guida del Comune (se deciderà di ricandidarsi) o in alternativa all’altro candidato della maggioranza, Mario D’Agostino, già da tempo pronto a correre per la sindacatura.

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