Rocco Forte

TAORMINA – Sir Rocco Forte riapre “la caccia” ad altri hotel e sia riaccendono i rumors di trattative riguardanti Taormina. Da tempo l’imprenditore italo-britannico lavora per la possibile acquisizione di nuove strutture ricettive e, per sua stessa ammissione, ha messo nel mirino la Perla dello Ionio, dove però sino a questo momento tutto si è fermato ad alcuni contatti con un paio di alberghi ma non c’è stato l’affondo finale per chiudere un’operazione. Sin qui le pretese di chi vende sono troppo alte e Forte non ha intenzione di svenarsi, nella consapevolezza che la crisi, presto o tardi, suggerirà altre valutazioni e più miti pretese.

Intanto Rocco Forte, proprietario dell’omonima catena alberghiera internazionale, ha reso noto di voler creare alberghi da 50 posti in città d’arte e non c’è solo Taormina tra i desideri del re del lusso. Interessano, infatti, anche strutture “di media grandezza” in altre località italiane, come Verona e Pisa. Forte, ricordiamo, oltre che in Sicilia con il Verdura Resort a Sciacca e con Villa Igiea a Palermo, è già presente anche in Puglia, a Torre Maizza a Savelletri.

Forte, nel frattempo, in un’intervista a Repubblica ha ribadito che la svolta per il rilancio del turismo passerà dalle compagnie aeree. “Arriviamo un anno disastroso perché il nostro settore insieme alle compagnie aeree ha pagato le conseguenze del Covid in maniera più forte”.

Forte non ha nascosto che le perdite del suo gruppo hanno raggiunto i 100 milioni di sterline a causa della pandemia. Ora a fronte della progressiva riapertura di tutti gli alberghi resta un grande punto interrogativo la risposta della domanda, soprattutto di fascia alta. E su questo l’imprenditore avverte: “Perché sino a quando i viaggi aerei non torneranno alla normalità la fascia di lusso non rivedrà certi livelli”. L’occupazione media degli alberghi in Italia potrà infatti riprendere a salire solo verso la fine di giugno, ma molto dipenderà dall’arrivo della clientela estera. In attesa della riapertura dei collegamenti aerei a medio e lungo raggio. Servirà comunque tempo”.

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