TAORMINA – Almeno per il momento arriva un solo rinforzo per la Polizia locale di Taormina per la stagione estiva appena iniziata. Il Comando di Polizia locale, di concerto con l’Amministrazione, si è mosso nel tentativo di reperire degli agenti in grado di potenziare un organico ridotto ormai da tempo ai minimi termini con soli 7 uomini a disposizione e uno che per altro andrà in pensione ad agosto. Per questo si è deciso di puntare sulla mobilità per acquisire la disponibilità di agenti provenienti da altri Comuni italiani per affrontare i mesi che verranno con alcuni rinforzi.

Nelle scorse settimane è stata indetta una manifestazione di interesse per 5 agenti di Polizia locale da integrare al Corpo attuale. Tuttavia all’esito adesso di tale manifestazione si è fatto avanti solo un agente, proveniente dal Comune di Milano. In precedenza, già nei mesi scorsi la casa municipale taorminese aveva preso contatti e ottenuto la disponibilità di quattro agenti – quindi anche di altri tre operatori (uno di Catania, uno di Graniti e un altro sempre di Milano) – ma non era poi arrivato il necessario nulla osta da parte dei rispettivi Comuni di appartenenza.

Per questo era stata indetta, in seguito, la manifestazione di interesse che però ha portato ad una sola adesione. L’unico agente che si è fatto avanti sarà in servizio dal 1 luglio. In sostanza non c’è stata, almeno sin qui, la svolta che ci si aspettava per poter affrontare senza affanni la stagione estiva e i numerosi servizi da effettuare sul territorio. La casa municipale, a questo punto, potrebbe fare ulteriori tentativi per potenziare l’organico dei vigili urbani, tenendo conto che la mobilità e quindi l’istituto di comando sono una tipologia di procedura che può essere attuata in qualsiasi momento se dovesse esserci la disponibilità dell’operatore e dell’ente per il quale presta servizio. La manifestazione di interesse ha rappresentato il tentativo, andato a vuoto, di amplificare la richiesta di nuovi agenti, aprendo la selezione pubblicamente a tutta Italia.

L’esito non è stato quello sperato e così per ora si avrà a disposizione tra pochi giorni soltanto un operatore in arrivo da Milano. Tempi decisamente molto lunghi e quanto mai incerti caratterizzeranno, invece, l’iter che ha previsto per i prossimi anni l’assunzione in pianta organica di 11 istruttori di vigilanza: una prospettiva che rischia di allontanarsi ulteriormente se dovesse essere confermata anche all’esito del ricorso che verrà presentato il verdetto del 25 maggio scorso della Corte dei Conti, il pronunciamento con il quale è stato bocciato il piano di riequilibrio del Comune di Taormina.

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