TAORMINA – “Abbiamo visto che i viaggiatori, dopo più di un anno di ferie non fatte, di weekend non fatti, di vacanze non fatte hanno una gran voglia di viaggiare e sono disposti a spendere i soldi per tornare a viaggiare. Questa forte voglia di viaggiare è stata chiamata “Holiday Revenge”, la vendetta della vacanza, voglia di rigenerarsi, di svagarsi e finalmente di poter uscire e visitare posti nuovi”. Lo ha dichiarato a BlogTaormina la presidente di Taoxenia, Paola Costa, responsabile del sodalizio che opera nel settore dell’extralberghiero che a Taormina rappresenta un’importante segmento del mercato turistico. 

“A tutto questo – spiega Costa – ha contribuito la graduale riduzione delle limitazioni individuali che il governo ha messo in atto, grazie anche alla riorganizzazione della campagna vaccinale che procede abbastanza spedita. Ma come sappiamo nel mercato turistico l’offerta è influenzata in primo luogo dalla domanda e adesso la relazione tra domanda e offerta è molto cambiata, ma questo non sempre rappresenta un valore negativo anzi al contrario potrebbe rappresentare un cambio di passo”.

“Sappiamo che l’offerta si è ridotta e quindi chi della ricettività extralberghiera ha saputo e potuto resistere potrebbe beneficiarne. Analizzando i dati a nostra disposizione sulle previsioni di vendita e soprattutto soffermandoci sugli anticipi di prenotazione vediamo che l’area di Taormina vede un 59% circa di prenotazioni di viaggiatori italiani nei mesi di luglio, agosto e parte di settembre, la cosa positiva è che rispetto allo stesso periodo del 2020 il rimanente 41% circa è composto viaggiatori delle Top Ten Nations che sono: Germania, Francia, Svizzera, Spagna, Regno Unito, Paesi Bassi, Belgio, Polonia e Stati Uniti a cui si aggiungono Ungheria e Malta. In questo momento vediamo che una prenotazione su 10 proviene dalla Francia e forte è la presenza del mercato maltese che da sempre predilige la Sicilia per la vicinanza”. 

“Abbiamo gli Stati Uniti e il Regno Unito che prenotano con circa 4/5 mesi di anticipo e questo ci dà una prospettiva molto più ampia dei mesi strettamente estivi, con la non tanto segreta speranza di destagionalizzare. Il mercato degli Stati Uniti è già impaziente di venire in Europa, in Italia e naturalmente in Sicilia e come dicevo le prenotazioni dei viaggiatori degli Stati Uniti hanno avuto un forte incremento”.

Paola Costa, presidente di Taoxenia

“In buona sintesi possiamo dire che i volumi di prenotazione dimostrano un netto miglioramento rispetto al 2020 per la stagione estiva. Assistiamo a questo fenomeno perché nel 2020 non sapevamo bene se avremmo potuto viaggiare liberamente per l’estate
In questo momento siamo in vantaggio per la maggior parte delle destinazioni del sud rispetto allo stesso giorno dell’anno precedente e questo ci porta a pensare che i volumi a fine stagione saranno ben migliori del 2020 (fonte full-price.it “same day last year”)”. 

“Per noi dell’extralberghiero – continua Paola Costa – valgono i tre punti forti di strategia almeno fino a che la relazione tra domanda e offerta non si sarà ristabilita nei parametri di prima del Covid:
1) flessibilità cioè comprendere le difficoltà del momento (cancellazioni dei voli per esempio) e venire incontro ai viaggiatori con politiche flessibili di cancellazioni o di riprenotazioni
2) Marketing e promozione: promuovere la propria struttura con adeguate campagne pubblicitarie e utilizzo delle strategie dei prezzi la cosiddetta “leva tariffaria”
3) Sicurezza: comunichiamo al meglio tutte le azioni intraprese per tutelare la sicurezza sanitaria degli ospiti all’interno della propria struttura
Queste sono le richieste più urgenti, quello che il mercato chiede, vista ancora la persistente paura del Covid, dei lockdown e non ultimo il fatto che siamo ancora dentro la pandemia”.

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