TAORMINA – La capitale del turismo siciliano riparte, si va verso un’altra estate caratterizzata soprattutto dal turismo di prossimità e in attesa del ritorno dei turisti stranieri, sin qui nella lotta alla crisi le attività che si stanno difendendo con i risultati più confortanti sono soprattutto i bar e le rosticcerie. Decisamente ancora blanda e lontana dai livelli degli anni passati la mole di lavoro riguardante i ristoranti, che soffrono e risentono di una situazione in cui i flussi che arrivano nel territorio sono per lo più “mordi e fuggi” e spesso si limitano alla volontà di trascorrere qualche ore in città concedendosi soltanto un caffè, un gelato o magari un arancino o un trancio di pizza. L’aspettativa è che la stagione possa registrare un’accelerazione e che si possano intensificare gli arrivi ed in particolare che possa arrivare un’utenza maggiormente dedita alla spesa.

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