Palacongressi di Taormina

TAORMINA – Era attesa già ad aprile la pubblicazione del bando di gara per i lavori finali di messa a norma del Palacongressi ma dopo diverse settimane di stallo l’accelerazione da parte degli uffici comunali arriverà soltanto nei prossimi giorni.

Il Comune di Taormina ha fatto sapere che i tempi si sono allungati poiché si é deciso, infatti, di aspettare e attendere le nuove disposizioni del governo Draghi, e nello specifico il Decreto legge “Governance e Semplificazioni”, pubblicato qualche giorno fa in Gazzetta, in materia di appalti, prima di indire la procedura per il Palacongressi. Si è voluto evitare, in sostanza, di indire una procedura che potesse poi risultare “viziata” da errori o non in linea con la nuova normativa. Si tratta di interventi che dovrebbero completare la sistemazione conclusiva dell’immobile che fu interessato da lavori prima e dopo il G7 del 2017 eseguiti dall’Aeronautica Militare e finanziati dal governo nazionale per 4 milioni e 100 mila euro. Si tratta in questo caso di lavori da 231 mila euro finanziati lo scorso anno al Comune dalla Regione Siciliana.

Per l’importo dei lavori riguardanti il Palacongressi – che dovrebbero essere oggetto di procedura pubblica da indire sul Mepa – nel nuovo decreto c’è un passaggio che prevede “l’innalzamento della forchetta per la procedura negoziata a 5 operatori per la forchetta tra sopra i 150.000 euro e inferiore a 1.000.000 di euro (prima erano 350.000 euro)”.

A questo punto l’iter si sblocca, anche se la prospettiva è che i lavori verranno cantierati in autunno.

© Riproduzione Riservata

Commenti