TAORMINA – La Città di Taormina potrebbe ottenere nei prossimi mesi lo status di “Città balneare”, un riconoscimento normativo che aprirebbe poi nuovi scenari per una serie di possibili agevolazioni al territorio.

La Perla dello Ionio è parte integrante, infatti, del G20 Spiagge ed è in questo contesto che proprio il sodalizio delle principali spiagge italiane sta studiando un progetto di legge con l’Università Ca’ Foscari di Venezia: per fine giugno dovrebbe essere pronta la prima bozza. Ad agosto, per il quarto meeting del G20 Spiagge a Jesolo, dovrà essere completato il disegno di legge. Un obiettivo perseguito dai sindaci di 26 Comuni dei litorali delle più rinomate spiagge italiane, con oltre 60 milioni di turisti.

A spingere per questa svolta è il coordinatore G20 e sindaco di Bibione, Pasqualino Codognotto, che si è confrontato con i colleghi sindaci, i tecnici, lo studio legale che sta elaborando il progetto di legge e l’Università Ca’ Foscari che collaborerà alla stesura.

«Vanno definiti i criteri per cui un Comune dovrà essere definito Città balneare», spiega Codognotto, «a questo proposito come anche confermato dagli esperti si andranno a valutare gli indicatori misurabili per arrivare all’obiettivo».

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