il consigliere comunale Antonio D'Aveni

TAORMINA – Il consigliere comunale Antonio D’Aveni annuncia la presentazione di un odg urgente sulla situazione dell’ospedale di Taormina ed in particolare sulle irrisolte criticità che affliggono il reparto di Ortopedia, una delle eccellenze del presidio di contrada Sirina.

“Stando alle previsioni della pianta organica, nel reparto di Ortopedia dell’ospedale San Vincenzo – afferma D’Aveni – dovrebbero esserci almeno 7 ortopedici ma sin qui ne sono rimasti soltanto 4 più il primario, il dott. Roberto Ventimiglia. Siamo di fronte ad una carenza di organico che è ormai diventata insostenibile, che sta mettendo a dura prova l’encomiabile impegno dei professionisti impegnati in questa unità operativa e che certamente rischia di penalizzare l’utenza. Ci risulta, tra l’altro, che a breve vi sia il concreto pericolo di un’ulteriore riduzione dei medici disponibili in questo reparto da 4 a soli 2. L’Asp Messina e l’assessorato regionale alla Salute non possono continuare ad ignorare il grido di dolore di questo ed altri reparti dell’ospedale di Taormina che vengono mortificati da una politica che si affanna e si affretta solo a fare passerelle politiche su Taormina. Non è più tempo di promesse: la realtà ci dimostra che troppo spesso arrivano delle rassicurazioni di circostanza ma nei fatti non si risolve nessuno dei problemi che vengono affrontati ogni giorno dagli addetti ai lavori e dai cittadini”.

“Questa situazione di precarietà e di disagio – aggiunge D’Aveni – non può continuare. Vogliamo comprendere perché l’Asp non abbia ancora bandito le apposite procedure concorsuali per il potenziamento dell’organico di Ortopedia e perché non vengano, intanto, inviati almeno due ortopedici per fronteggiare l’emergenza in atto. Condividiamo le preoccupazioni poste anche dal Tribunale dei Diritti del Malato e la convinzione che, in attesa dell’auspicato rafforzamento del personale disponibile in questa unità operativa, al fine di consentire la regolare prosecuzione delle attività si rende opportuna una chiusura serale del pronto soccorso traumatologico (si ipotizzerebbe alle ore 20), per alleggerire il carico di lavoro sul personale che, comunque, sta garantendo con grande senso di responsabilità il servizio diurno ma che ormai si ritrova a doversi fare carico di turni massacranti. L’ospedale di Taormina merita rispetto. Chiediamo soluzioni concrete e immediate, non i soliti slogan”.

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