TAORMINA – Giornate cruciali per il futuro di Asm Taormina. I lavoratori hanno manifestato nelle scorse ore con un sit-in in piazza Duomo per esprimere la propria preoccupazione sul futuro ma soprattutto sul presente dell’Azienda Servizi Municipalizzati. Alla base del pacifico sit-in svoltosi a poca distanza dalla sede del Comune, di Palazzo dei Giurati, l’irrisolta questione del dare-avere sui servizi resi dall’azienda dal 2010 in poi al Comune e da quest’ultimo non pagati. Per questo i lavoratori sollecitano i relativi versamenti, da parte dell’ente locale, delle somme attese dalla municipalizzata, per scongiurare il rischio del mancato pagamento degli stipendi e per consentire ad Asm di fronteggiare la grave sofferenza di cassa dovuta ad un ultimo anno in cui sono crollati gli introiti dell’azienda. Nel frattempo, sono già arrivati in azienda anche i primi decreti ingiuntivi per i ritardati pagamenti di Asm, che è rimasta senza liquidità.

Nel corso della mattinata i lavoratori sono stati raggiunti dal sindaco Mario Bolognari, che ha comunicato ai rappresentanti sindacali dell’azienda e ai segretari provinciali dei sindacati dei lavoratori che “il Comune si sta impegnando per la risoluzione della problematica” e mercoledì arriveranno i risultati dei conteggi disposti per i servizi resi dall’azienda nel decennio in oggetto, in particolare per quanto concerne le manutenzioni del servizio idrico. Il primo cittadino ha evidenziato che una volta ottenuto l’esito di queste verifiche contabili, a quel punto si potrà procedere per predisporre la proposta di delibera che vedrà approdare in Consiglio comunale la transazione del dare-avere.

“I lavoratori – afferma Bolognari – hanno delle ragioni molto serie. C’è stato in Asm un forte ridimensionamento degli incassi nel 2020 e nei primi 6 mesi del 2021. Detto ciò, non c’è nessuna perdita di tempo e non si torna indietro, c’è la necessità di approfondire l’accordo sulle cifre che il Comune deve dare ad Asm e viceversa, con un conteggio che si concluderà mercoledì prossimo. Da quel momento avremo tutto per portare in Consiglio comunale un atto transattivo e poi versare le quote che saranno stabilite e che di certo vedranno Asm in credito rispetto al Comune”.

I sindacati dei lavoratori Asm nei giorni scorsi hanno scritto al Prefetto e proprio ieri mattina avevano reso nota l’intenzione di attendere una convocazione entro e non oltre la data di venerdì prossimo, 11 giugno, per un incontro ufficiale. E dopo il sit-in è arrivata ai rappresentanti dei lavoratori una convocazione a firma del liquidatore Fiumefreddo: “Vista la richiesta di incontro urgente, sentito il sindaco e concordata la data, si convocano i rappresentanti sindacali presso gli uffici del Lumbi per l’11 giugno”. E’ questa la data, quindi, in cui si troveranno ad un tavolo Comune, Asm e lavoratori.

I lavoratori sollecitano “garanzie sui tempi e sui contenuti per la risoluzione, non più rinviabile, del dare-avere Comune-Asm” e che si possa arrivare al più presto alla chiusura della liquidazione e al ritorno alla normalità gestionale, dopo un decennio di commissariamento iniziato nel settembre 2011.

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