TAORMINA – La pandemia non è ancora finita ma Taormina lancia la sfida alla crisi. Il risveglio del turismo comincia a diventare realtà e a guidare la riscossa della capitale del turismo siciliano sono i “top player” dell’hotellerie di lusso.

A luglio torna in campo il San Domenico, da quest’anno targato Four Seasons, ma importanti segnali arrivano intanto dagli hotel Belmond, realtà iconiche di riferimento dell’accoglienza a Taormina, di proprietà del magnate francese Bernard Arnault.

Il 13 maggio scorso ha riaperto l’hotel Timeo e poi il 16 maggio è stata la volta dell’hotel Villa Sant’Andrea e in entrambe le strutture ricettive le prenotazioni stanno già arrivando e si intensificano con il passare dei giorni. Buone le risposte in vista della stagione estiva che sta iniziando, ancora più incoraggianti quelle che stanno già interessando il 2022, stagione in cui si prospetta una forte ripresa delle presenze.

Le prenotazioni al Timeo e al Sant’Andrea stanno arrivando dall’Italia ma anche da tutta Europa: dalla Germania, dall’Inghilterra, dalla Francia e dalla Svizzera e dai Paesi Scandinavi. Giugno sarà ancora un mese di transizione ma già da luglio si registrano anche le prime prenotazioni dagli Stati Uniti, mercato strategico per Taormina che si prepara a fare ritorno in Sicilia e nella capitale del turismo siciliano.

L’hotel Sant’Andrea anche quest’anno sarà diretto dall’autorevole ed esperta presenza del general manager Giovanni Nastasi, che da diversi anni ormai guida con encomiabili risultati l’incantevole struttura di Taormina mare, mentre al Grand Hotel Timeo è in arrivo Massimiliano Puglisi, nuovo gm che si unisce alla famiglia Belmond, siracusano, 41 anni, che rientra in Sicilia dopo più di 20 anni trascorsi all’estero, tra Spagna, Inghilterra e Stati Uniti, lavorando in prestigiose strutture alberghiere di lusso.

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