TAORMINA – Si fa sempre spigoloso il confronto tra Comune di Taormina e Asm sul dare-avere ma nella vicenda reclamano chiarezza, a gran voce, i sindacati dei lavoratori dell’azienda. I lavoratori hanno chiesto un incontro al Prefetto di Messina e a loro il sindaco Mario Bolognari ha riservato una serie di bordate nel suo intervento in Consiglio comunale a seguito della sospensione – scattata il 26 maggio scorso – disposta dal liquidatore Antonio Fiumefreddo dei servizi resi da Asm all’ente locale. Bolognari ha esternato il suo “sconcerto” e non ha gradito la mossa di Fiumefreddo (martedì mattina dovrebbe però esserci un incontro chiarificatore tra sindaco e liquidatore) e la lettera delle segreterie provinciali e le Rsa di Asm, che adesso tornano sul caso e replicano “prendendo atto con rammarico delle parole del primo cittadino”.

“Prendiamo atto con rammarico – scrivono le segreterie provinciali e le Rsa Asm di FILT-CGIL, UILTRASPORTI, FAISA-CISAL e UGL AUTOFERRO – di quanto dichiarato dal Sindaco di Taormina nel Consiglio Comunale del 27/05 u.s., e sentono l’obbligo di replicare alle affermazioni del primo cittadino poiché a nostro avviso ci sono delle inesattezze. Ci preme puntualizzare in maniera ferma e decisa che il sindacato non “si fa suggerire le azioni da intraprendere da nessuno” neanche dal Liquidatore di Asm, cosi come invece dichiarato dal Sindaco, che evidentemente poco comprende la situazione dei lavoratori di Asm e le loro preoccupazioni sul futuro che sicuramente stanno più a cuore a chi l’azienda la vive ogni giorno.

“Per quanto riguarda i 200.000,00 € versati dal Comune di Taormina ad Asm occorre precisare che si tratta di due versamenti di 81.967,21 € pari a complessivi 163.934,42 € e pertanto sono state versati 36.065,58 € in meno a quanto dichiarato dal primo cittadino. Inoltre quando il Sindaco afferma che ha anticipato tali somme per l’anno 2021, per la pubblica illuminazione e la manutenzione idrica e dunque vuole sapere dove sono finiti questi soldi, omettendo il fatto che ASM per anni ha già anticipato i costi per mantenere i servizi per conto del Comune di Taormina, compresi pubblica illuminazione e acquedotto. Del resto lui stesso ha firmato il 28/05/2020 l’accordo per chiudere la transazione per 2.400.000,00 € a favore di Asm nei rapporti dare/avere tra i due Enti per somme anticipate da quest’ultima per garantire ad oggi i servizi alla città che lui rappresenta fino al 31/12/2019, la somma sopramenzionata è il frutto dell’importo che il Comune aveva previsto per Asm dal 2010 al 2019. Si precisa che l’ammontare che l’azienda doveva ricevere realmente è intorno ai 3.000.000,00 € , dunque la municipalizzata ha rinunciato ad una parte importante del dovuto, ma se tutto ciò non bastasse, il Comune di Taormina ha chiesto di estendere la transazione da firmare fino al 31/12/2020 sempre alla stessa cifra di 2.400.000,00 ma tutto questo il primo cittadino non lo dice”.

“Il sindaco si è chiesto dove sono finiti i soldi anticipati la stessa domanda può essere rivolta a quest’ultimo dove sono finiti più di 3.000.000,00 € di ticket versati nelle casse del Comune da parte di Asm e di cui non viene riconosciuto un solo centesimo alla municipalizzata ? Forse non era meglio accreditarne una parte all’Asm, cosi magari oggi non ci saremmo trovati in questa situazione? Inoltre occorre puntualizzare che la richiesta di esaminare i lavori effettuati da ASM degli ultimi anni non proviene dall’Azienda bensì dal Comune e c’è da domandarsi se è normale che si chieda di esaminare le carte dei lavori svolti dopo 10 anni, dov’erano gli uffici preposti del Comune in tutti questi anni ?
Inoltre, vorremmo ricordare al sindaco di Taormina che i lavoratori di questa azienda da 2 anni ormai ricorrono, a fasi alterne alla cassa integrazione (per ben 3 volte), mentre viceversa i lavoratori interinali non hanno perso un solo giorno di lavoro per garantire i servizi alla cittadinanza e sono gli stessi lavoratori che il primo cittadino ha ricevuto per “cortesia” e non per senso del dovere e riconoscenza per i sacrifici fatti, di questo ne faremo tesoro per il futuro”.

“Per quanto riguarda le lamentele del sindaco riguardanti l’acquisto dei nuovi bus da parte di ASM cogliamo l’occasione per ricordare che i predetti mezzi servono per trasportare i cittadini Taorminesi e i turisti che visitano la nostra Città in sostituzione di quelli ormai obsoleti, simili a carri per il trasporto bestiame, non più regolari per il trasporto pubblico. Così facendo si offre un servizio degno per una Città turistica riconosciuta a livello internazionale. Se anche per questo il Sindaco vuole dare la colpa all’azienda è un suo libero pensiero, ma siamo certi che i cittadini saranno in grado di giudicare se Asm ha operato nel modo giusto per la comunità locale e internazionale”.

“Infine, vogliamo precisare che i lavoratori Asm e di conseguenza i rappresentanti sindacali sono completamente indipendenti dai partiti politici, correnti o influenze, nonché da ogni altra ingerenza, in quanto il nostro compito è incarnare lo spirito originario delle lotte sindacali (tutela degli interessi morali, giuridici, economici e professionali dei lavoratori), fuori da logiche spartitorie e da interessi di parte; il sindaco, probabilmente dimentica delle decine di note sindacali critiche sull’operato dell’azienda che sono state inviate nel corso degli anni ai liquidatori, all’Amministrazioni comunali che si sono succeduti, senza mai ottenere riscontri concreti e raramente risposte alle nostre richieste di convocazione, e che l’Amministrazione Comunale di Taormina, ha la responsabilità di organo di controllo di tutte le attività gestite dell’Asm a cui vengono notificati gli atti prodotti. Siamo speranzosi che l’Amministrazione Comunale per senso di responsabilità, già ampiamente dimostrata dai lavoratori dell’Asm, non si limiterà ad una reiterata perdita di tempo, ma si attiverà concretamente venendo incontro alle esigenze dell’Asm e dei suoi dipendenti attraverso il versamento nelle casse della municipalizzata di quelle somme sufficienti a garantire il proseguimento delle attività aziendali”. 

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