TAORMINA – La 75° edizione dei Nastri d’Argento si svolgerà a Roma il prossimo 22 giugno e c’è delusione a Taormina per il cambio di sede dello storico evento che lascia così, almeno per quest’anno, lo scenario del Teatro Antico e la Città di Taormina. “La notizia dello spostamento dei Nastri d’Argento la accogliamo certamente con delusione, perché Taormina è da sempre la “casa” dei Nastri d’Argento”, afferma il sindaco Mario Bolognari. “Si tratta di un appuntamento storico per Taormina. Va detto che c’erano già state lo scorso anno le prime avvisaglie di questa problematica che ha poi portato in questa circostanza allo spostamento della manifestazione”, evidenzia il sindaco.

“Noi speriamo che una soluzione si possa ancora trovare in extremis e che ci possano essere i margini per ricomporre in extremis la vicenda – continua il primo cittadino -. Certamente lanciamo un appello alla Regione Siciliana affinché si possa adoperare per cercare di trovare una soluzione che consenta di far rimanere l’organizzazione dei Nastri d’Argento a Taormina, dando così un segnale importante nell’ottica della ripartenza di questo territorio e nell’ambito dell’impegno che tutti stiamo portando avanti per affrontare la crisi provocata dalla pandemia”.

Proprio nelle scorse ore sono state annunciate le nomination ai Nastri D’Argento 2021, l’edizione numero 75 del premio cinematografico assegnato dal sindacato dei giornalisti di cinema italiani. E le nomination sono state suddivise per un numero di film relativamente alto, mentre sono state prese tanto in considerazione opere prime, film diretti da donne, film di genere e nomi piccoli del panorama cinematografico, scelte che dimostrano un impegno e una ricerca notevole per il sindacato.

I titoli che concorrono per la categoria più ambita, quella di miglior film, sono: Assandira di Salvatore Mereu, Cosa sarà di Francesco Bruni, Le sorelle Macaluso di Emma Dante, Lei mi parla ancora di Pupi Avati e Non mi uccidere di Andrea De Sica.

“Auspichiamo che la Regione Siciliana, che ha già dimostrato il suo sostegno ad altri prestigiosi eventi che hanno sede a Taormina (come il Taormina Film Fest e TaoBuk) – ha aggiunto il sindaco -, possa tenere conto delle problematiche espresse dall’organizzazione dei Nastri d’Argento e che si riesca a individuare un punto di convergenza per fare rimanere in Sicilia, a Taormina, una manifestazione di grande fascino e da sempre molto attrattiva per il pubblico. La permanenza dei Nastri d’Argento potrebbe anche rappresentare un segnale di forte volontà della nostra isola di ripartire con un ruolo di rilievo e con una sua centralità agli occhi dell’Italia e del mondo”.

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