Daniele Andronaco, direttore provinciale di Confesercenti Messina

TAORMINA – Il Comune di Taormina approva il nuovo regolamento sui suoli pubblici ma le associazioni di categoria non risparmiamo bordate all’indirizzo dei vertici di Palazzo dei Giurati. Ad esprimere, in particolare, forte disappunto sull’iter che ha portato all’adozione del nuovo testo sulla materia è Confesercenti Messina, attraverso il direttore provinciale, Daniele Andronaco che lamenta “l’assenza di qualsiasi forma di coinvolgimento delle associazioni di categoria nell’esame del documento approvato dal Consiglio comunale il 18 maggio scorso”

“Apprendiamo a mezzo stampa che il Comune di Taormina ha approvato il nuovo regolamento per la disciplina del canone patrimoniale di concessione e autorizzazione o esposizione pubblicitaria e per l’occupazione dei mercati – afferma Andronaco – e il “modus operandi” del Comune di Taormina ancora una volta ci lascia a dir poco sorpresi e molto perplessi. Il regolamento, che riguardava una materia importante e in attesa di una disciplina da 20 anni, è stato esitato dal Consiglio comunale a nostra insaputa. Non entriamo nel merito dei contenuti, che non ci è stato concesso di conoscere, la cosa certa è che non siamo interpellati, nessuno ci ha convocato e nessuno ha tenuto nella giusta e doverosa considerazione un’associazione riconosciuta a livello nazionale, sottoscrittrice di contratti collettivi nazionali di lavoro, facciamo parte di Rete Imprese Italia e rappresentiamo anche alcuni operatori economici di questo territorio. Ho avuto modo di confrontarmi con i colleghi delle altre associazioni locali e non sono stati contattati neanche loro per tempo ma soltanto il giorno prima di approvare l’atto deliberativo. E’ evidente che non possono essere questi i tempi e le modalità per approvare un regolamento così importante per la città e per le attività economiche”.

“Le associazioni non hanno partecipato alla stesura e il Comune ha approvato in termini unilaterali e non condivisi con le associazioni il regolamento. Il Comune ha agito in autonomia con un atteggiamento che non possiamo in alcun modo condividere e che, anzi, stigmatizziamo. Non è la prima volta che il Comune di Taormina agisce in questi termini, senza alcun confronto e senza il dovuto rispetto per le forze produttive e le rappresentanze degli operatori economici”, aggiunge Andronaco.

Il precedente regolamento comunale a Taormina risaliva al lontano 2001. Il nuovo testo adesso esitato dal Civico consesso punta, ricordiamo, a mettere ordine in un settore che abbraccia riguarda numerose attività economiche ed in particolare quelle a vocazione commerciale che soprattutto in centro usufruiscono di spazi pubblici esterni. La delibera esitata prevede che non saranno rilasciate nuove concessioni di suolo pubblico in Corso Umberto e in Via Teatro Greco e le assegnazioni di suoli non avranno più una durata di 9 anni ma soltanto di 3 anni.

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