TAORMINA – Via libera del Consiglio comunale di Taormina alla “riforma” dei suoli pubblici. Si è arrivati così ad una svolta su una materia dove l’ultimo regolamento comunale risaliva al lontano 2001. Il nuovo testo è stato adesso esitato dal Civico consesso con l’obiettivo di mettere ordine in un settore che abbraccia riguarda numerose attività economiche ed in particolare quelle a vocazione commerciale che soprattutto in centro usufruiscono di spazi pubblici esterni.

Nel nuovo regolamento per la disciplina del canone patrimoniale di concessione e autorizzazione o esposizione pubblicitaria e per l’occupazione dei mercati, fatte salve le attuali autorizzazioni già date in precedenza, non saranno rilasciate nuove concessioni di suolo pubblico in Corso Umberto e in Via Teatro Greco. Le assegnazioni di suoli non avranno più una durata di 9 anni ma soltanto di 3 anni.

“E’ un regolamento importante – ha detto l’assessore al Commercio, Andrea Carpita – che la città ha atteso per 20 anni e con questa approvazione siamo riusciti a conseguire un risultato fondamentale per il nostro territorio. I suoli pubblici erano stati oggetto di tante campagne elettorali ma poi, nei fatti, un nuovo regolamento non era mai stato approvato. Adesso siamo arrivati ad una svolta. Taormina vive di turismo e di commercio. Ogni giorno ci sono tante attività produttive che rappresentano il cuore dell’economia della città e alle quali abbiamo voluto dare delle nuove regole. Ci siamo confrontati con tutte le associazioni di categoria, commercianti, imprenditori e albergatori. Lo Stato ha introdotto una normativa, in vigore dal gennaio 2021, sul Canone unico patrimoniale che ha accorpato alcuni tributi, Cosap, imposta comunale pubblicità e diritto pubblica affissione ed il canone per l’installazione dei mezzi pubblicitari”.

Tra i punti del regolamento ci sono agevolazioni previste come una riduzione del 20 per cento sull’occupazione del plateatico se l’attività commerciale viene svolta per 11 mesi l’anno, quindi anche in bassa stagione. “E’ un incentivo su chi favorisce la destagionalizzazione del turismo a Taormina e che può favorire chi vuole raggiungere la città anche in inverno”, ha detto Carpita. Viene poi previsto lo stop a concessioni di suoli in prossimità -innanzi o lateralmente – dei siti archeologici o palazzi storici. Da questo momento non verranno, inoltre, rinnovati i suoli se il richiedente non è in regola col pagamento dei tributi comunali”. Le concessioni, inoltre, per occupazione di spazi e aree pubbliche non potranno più essere concesse ad attività con superficie di vendita inferiore a 15 metri. Il rilascio delle concessioni sarà anche subordinato alla corretta applicazione del CCNL (contratto collettivo nazionale di lavoro). Ed ancora se in un anno verranno elevati due verbali di illecito amministrativo nell’arco di un anno solare scatterà la sospensione dell’attività sino a 3 giorni e potrà anche scattare la revoca del suolo.

Prevista anche una stretta sulle tipologie di installazioni ed il carattere degli arredi sul suolo pubblico di tavoli sedie e ombrelloni per quanto il decoro urbano. Sarà vietato poi l’impiego di personale dipendente per attirare il cliente di passaggio, mettendo così fine al fenomeno dell'”acchiappa turista”. Ed ancora: i contenitori della spazzatura dovranno essere tolti dalla sede stradale entro le 9.30 del mattino. Nel periodo della chiusura temporanea o stagionale sedie e tavoli dovranno essere tolti dal plateatico e il suolo andrà quindi reso libero. Infine i laboratori artigianali, ad esclusione di Corso Umberto e Via Teatro Greco, potranno richiedere suolo per la colazione con due tavoli a fungo e due sgabelli.

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