TAORMINA – Avviata a Taormina la convocazione dei percettori del Reddito di Cittadinanza per la sottoscrizione del Patto di inclusione sociale. Si apre così una fase che potrà consentire alle persone che percepiscono il sussidio di poter dare un apporto alla collettività e rendersi utili nell’ambito di servizi pubblici nel territorio della capitale del turismo siciliano. “Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha fornito le istruzioni operative per l’attuazione dell’obbligo di partecipare – spiega l’assessore ai Servizi sociali, la prof. Francesca Gullotta – ad un percorso di inserimento lavorativo e di inclusione sociale e le relative modalità di convocazione. Dallo scorso 11 maggio abbiamo convocato i beneficiari del RdC presso la sede dei Servizi sociali del Comune”.

La notizia è stata accolta con soddisfazione, tra gli altri, dai grillini che attraverso una nota dei “Taorminesi in Movimento” avevano espresso nei giorni scorsi la preoccupazione per i ritardi nell’avvio di questa attività, che a quanto pare sono stati dovuti anche alle difficoltà per il Comune (che aveva già deliberato in Giunta l’iter a febbraio) di pote disporre degli elenchi aggiornati dei percettori del sussidio. La casa municipale ha fatto sapere di disporre ad ora dell’elenco inerente la piattaforma Gepi e l’assessore Gullotta ha chiesto i nominativi aggiornati all’Ufficio del Lavoro.

“Apprendiamo con piacere – scrivono i Taorminesi in Movimento -, che l’Amministrazione Comunale, tramite la prof.ssa Gullotta, ha avviato presso i locali dei Servizi Sociali la convocazione per la sottoscrizione del Patti di Inclusione Sociale e la disponibilità per la partecipazione a Progetti a titolarità comunale utili alla comunità (P.U.C.) rivolto ai beneficiari di RdC. E’ un importante punto di partenza che serve sia al Comune di Taormina per realizzare progetti di riqualifica del territorio nonché culturale ed amministrativo, che ai percettori di RdC in quanto potranno riscattarsi delle illazioni a cui troppo spesso sono stati costretti ingiustamente a subire e rendersi finalmente utili alla comunità taorminese che li ha sostenuti. Anche noi ricordiamo che la mancata adesione ai Puc comporta la decadenza del Rdc”.

© Riproduzione Riservata

Commenti