TAORMINA – Via libera del Consiglio comunale di Taormina alla modifica al regolamento dell’imposta di soggiorno che a suo tempo era stato approvato dal Consiglio comunale nel lontano 6 novembre 2012. La novità più importante esitata dall’assemblea riguarda l’introduzione dell’obbligo per le strutture extra alberghiere di dotarsi del codice identificativo di riferimento. Si tratta, insomma, di una disposizione che intende tutelare la qualità dell’offerta turistica nel settore turistico di un territorio che vive di ospitalità e dove l’extra-alberghiero sino all’avvento della pandemia ha avuto una crescita molto importante in termini di aperture di attività in zona.

Si cerca, perciò, di contrastare il fenomeno dell’abusivismo che a Taormina – come anche in altre mete turistiche – rappresenta una piaga da contrastare in modo sempre più determinato e incisivo. E in questa ottica la casa municipale si è dotata di uno strumento che potrebbe rappresentare un modello di riferimento, a questo punto, anche per altre località turistiche dell’isola. Il codice identificato di riferimento riporterà la sigla della tipologia di attività extralberghiera (seguita da una serie di numeri) per case vacanza, bed and breakfast, affittacamere, locazioni brevi, albergo diffuso. Tale codice dovrà essere indicato in maniera visibile su tutti gli strumenti riguardanti la promozione dell’attività nonché comunicato ai soggetti che effettuano intermediazione immobiliare o gestiscono portarli tematici che avranno l’obbligo di inserirlo nell’annuncio.

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