Servizio Turistico Regionale di Taormina
Servizio Turistico Regionale di Taormina

TAORMINA – Otto mesi dopo aver lasciato Taormina, in attesa del restauro di Palazzo Corvaja, resta ancora un rebus il futuro ma soprattutto il presente del Servizio Turistico Regionale di Taormina. L’ex Azienda Autonoma Soggiorno e Turismo al momento resta “in esilio” nella sede di Giardini Naxos e rimane in attesa non soltanto di un ritorno nella sede storica del primo Parlamento siciliano, che non avverrà prima di fine anno (nella più ottimistica delle ipotesi), ma di novità che tardano ad arrivare anche sul fronte di questa ormai imminente stagione turistica. L’estate è alle porte e sono trascorsi due mesi e mezzo da quando il 27 febbraio era arrivata la notizia di un ritorno in vista del STR Taormina con l’attivazione di sportelli informativi nei parcheggi comunali della città. Una soluzione tampone, pur sempre provvisoria ma sulla quale anche in questo caso non si sono registrate però ulteriori novità. E’ un iter che non è stato definito e che ci si augura non finisca per naufragare.

L’estate incombe, è praticamente arrivata, ma ad oggi non si sa se queste postazioni nei parcheggi verranno attivate o se anche questa idea rimarrà soltanto una bella intenzione. Si tratta di una proposta avanzata da Asm il 23 febbraio scorso all’assessorato al Turismo e, tra l’altro, questa opportunità rischia di complicarsi adesso anche perchè al Lumbi sta per essere attivato il centro vaccinale anti-Covid che, per forza di cose, avrà un ruolo strategico importante in questa struttura con un piano dedicato e le relative previsioni esterne in termini di misure per accogliere l’utenza. Si era ipotizzati, allora, tre punti di informazione, così collocati: 1) un punto di informazione presso il piazzale del Pala Lumbi, da rendere visibile per chi acceda a Taormina dal casello autostradale; 2) un altro punto presso il piazzale di Porta Catania, dove giungono i pullman e gli automobilisti che poi accedono al centro storico di Taormina; 3) un ulteriore punto presso il piazzale della Funivia a Mazzarò.

Adesso toccherebbe al Comune spingere per riportare, in un modo o nell’altro, già da questa estate il servizio turistico a Taormina. Nei parcheggi o magari anche altrove come il Palacongressi. In ogni caso stride che una capitale del turismo stia programmando la ripartenza ma ad oggi non abbia ancora fatto rientrare a casa, in città, un servizio che da sempre è punto di riferimento per l’accoglienza turistica e che, se organizzato in modo ottimale, è garanzia di esperienza e affidabilità per offrire tutte le informazioni utile all’utenza italiana e straniera, a maggior ragione in tempi di pandemia in cui la gente avrà dei dubbi e chiederà di certo come funzioneranno le cose nella seconda estate siciliana della lotta al Covid.

© Riproduzione Riservata

Commenti