il dott. Salvatore Di Nuzzo

TAORMINA – Il Reparto di Ostetricia e Ginecologia del San Vincenzo di Taormina è quello dove tra tutti i presidi ospedalieri dell’Asp Messina – ma anche al vertice della relativa graduatoria regionale – dove si registra il maggior numero di parti naturali. E’ quanto emerge, infatti, da un report riguardante la sanità siciliana ed in particolare la riduzione dell’incidenza dei parti cesarei primari.

Nel 2020 a Taormina si sono registrati 38 parti cesarei primari e 193 con nessun pregresso cesareo, con una percentuale complessiva di valore rilevato pari al 19,69%. A Milazzo il valore rilevato è stato, invece, del 28,08% con 463 parti senza nessun pregresso cesareo e 130 cesarei primari; anche a Patti il valore rilevato è pari al 27,56% con 780 senza nessun pregresso cesareo e 215 cesarei primari. Stesso trend a Sant’Agata di Militello (52,94% con 9 cesarei primari e 17 parti senza nessun pregresso cesareo).

“Il nostro reparto ha una percentuale sui parti con taglio cesareo tra le più basse non solo nel messinese ma in tutta la Sicilia – afferma il dott. Salvatore Di Nuzzo, primario di Ostetrica e Ginecologia di Taormina -“. Si tratta, insomma, di un reparto di rilievo nel contesto della sanità siciliana e tra i più apprezzati nel Sud Italia.

il settimo parto cesareo di una mamma di 33 anni nel 2020

“Allo stesso tempo va anche detto che nella nostra struttura c’è stato lo scorso anno il parto-record di una donna di 33 anni che diede alla luce il settimo figlio e si trattava del settimo cesareo”.

A Taormina in Ostetricia e Ginecologia, nonostante le difficoltà del momento, legate alla pandemia, si continua a lavorare con impegno e professionalità, cercando di garantire alle donne in attesa del parto un percorso medico in sicurezza e serenità. Nel 2020 si sono registrati, nonostante l’emergenza sanitaria, 25 parti in più (486 in tutto) rispetto al 2019 e anche in questa fase il trend resta incoraggiante.

“Siamo tutti consapevoli delle complessità e delle criticità dettate dalla pandemia ma noi andiamo avanti e cerchiamo di fare il nostro lavoro nel miglior modo possibile”, spiega Di Nuzzo.

E adesso, quanto prima, sarà pronta un’altra novità in arrivo in questo reparto: “Si sta predisponendo l’attivazione della Vasca da travaglio e da parto – evidenzia il dott. Di Nuzzo -. Sarà funzionale quanto prima e potrà alleviare i dolori delle mamme che partoriscono. Sarà certamente un utile supporto aggiuntivo per le donne che assistiamo nel nostro ospedale”.

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