TAORMINA – “L’Associazione Albergatori di Taormina è pronta ad affiancare il Comune di Taormina per avviare e portare a compimento l’iter per consentire alla nostra città di ottenere la bandiera blu”. Lo ha dichiarato il presidente dell’AAT Taormina, Gerardo Schuler. Dopo Alì, Santa Teresa di Riva e Roccalumera, nel versante ionico adesso è Taormina, la capitale del turismo siciliano che punta a creare i presupposti per arrivare all’importante riconoscimento per le sue spiagge. L’obiettivo è un riconoscimento simbolico ma si tratta anche di un potenziale volano per il turismo che punta alla ripartenza dopo un anno di pandemia.

La costa della provincia di Messina ad ora ha conquistato il 50% delle Bandiere Blu assegnate quest’anno all’isola dalla Foundation for Environmental Education (Fee), ong internazionale che attribuisce il prestigioso riconoscimento sulla base di precisi parametri: mare risultato «eccellente» negli ultimi quattro anni, efficienza della depurazione delle acque reflue e della rete fognaria, raccolta differenziata, vaste aree pedonali, piste ciclabili, arredo urbano curato, aree verdi.

Alla Sicilia il riconoscimento è andato per quanto riguarda 10 località, due in più rispetto all’anno scorso: Roccalumera e Marina di Modica. Nella top ten ci sono, oltre alle due new entry, Alì Terme, Santa Teresa di Riva, Lipari (Eolie) e Tusa nel messinese; Menfi nell’agrigentino; Ispica, Pozzallo e Marina di Ragusa. In Sicilia c’è anche uno dei porti turistici che hanno ricevuto il riconoscimento ed è Capo d’Orlando.

© Riproduzione Riservata

Commenti