Pietro D'Agostino

TAORMINA – “La stagione turistica che ci attende sarà una replica di quella 2020. Non sarà semplice andare incontro ad un’altra estate complicata ma bisogna affrontarla uniti, con ottimismo e la consapevolezza che possiamo farcela a ripartire”. Lo ha dichiarato il presidente dell’Associazione Commercianti Taormina, Pietro D’Agostino. Lo chef stellato taorminese analizza, infatti, il momento complicato della capitale del turismo siciliano, dove si spera di poter finalmente tornare ad accogliere i turisti e Intanto un segnale incoraggiante e’ arrivato dalla riapertura programmata dagli hotel cinque stelle che stanno per tornare nuovamente operativi.

“La crisi si fa sentire ma la riapertura degli alberghi e’ certamente un fatto importante – afferma il presidente di Act, D’Agostino -. Adesso ci auguriamo che lo stesso possa avvenire per la ristorazione, ancora chiusa dopo la conferma della zona arancione. Nei prossimi mesi avremo soprattutto un turismo di prossimità ma c’è una gran voglia di tornare almeno ad una semi-normalità. Anche la Regione sta cercando di fare la sua parte, non solo per l’immediato ma anche per cercare di allungare poi la stagione. Siamo ormai a maggio inoltrato, si partirà in ritardo, anche rispetto al 2020, e bisognerà destagionalizzare e cercare di creare le condizioni per fare lavorare gli operatori economici anche nei mesi successivi all’estate. Se non ci sarà la quarta ondata, che tutti auspichiamo venga scongiurata, si può pensare che tra settembre e dicembre possano poi esserci dei flussi turistici. Dovremmo essere tutti vaccinati entro fine estate. Se in quel momento riusciremo ad aver vaccinato anche un 70-80% della popolazione, anche questo inverno si rimarrà aperti e si potrà lavorare”.

“Tutto rimane legato agli sviluppi ancora incerti della pandemia ma nel frattempo si registrano le prime prenotazioni di turisti. “Poter avere i presupposti sanitari e’ la premessa di tutto e lo sappiamo ma intanto stanno iniziando ad arrivare alcune prenotazioni. Turisti italiani, provenienti da altre regioni, arriveranno a Taormina tra la fine di maggio e giugno. Invece dall’estero si riscontrano ci sono prenotazioni a partire da luglio, dall’Inghilterra e dal Nord Europa. Qualche americano lo rivedremo qui a settembre. In queste ore ha riaperto uno degli alberghi di lusso della città ed ha accolto un gruppo di turisti maltesi’.

Rimane tuttavia il problema dei ristoranti ancora costretti alla chiusura in virtù delle disposizioni anti-Covid: ”La ristorazione con questi dati e questo clima poteva già ripartire questa settimana. C’è delusione e speriamo finisca al più presto pure il coprifuoco. Ad ogni modo dobbiamo essere fiduciosi. Se rispetteremo le regole sanitarie la stagione potrà portare qualcosa di buono. La Regione sta lavorando per il programma del Natale e noi di Act, in collaborazione con le altre associazioni, ad ottobre e novembre organizzeremo alcuni eventi, soprattutto nel fine settimana”.

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