Andrea Raneri e l'on. Elvira Amata

TAORMINA – “E’ arrivato il momento di confrontarci e prendere una decisione definitiva, se andare avanti insieme con il percorso avviato e stabilire se vogliamo davvero dare alla città un’alternativa politica unica e credibile all’attuale Amministrazione. Se così non sarà, allora ognuno sarà libero di giocare la propria partita a scacchi”. Il monito agli alleati arriva dal coordinatore di Fratelli d’Italia, Andrea Raneri, che così prova a scuotere le forze politiche di opposizione, che appaiono sempre più in difficoltà a Taormina e a due anni dalle urne non riescono a riorganizzarsi. L’opposizione incassa il passaggio di Forza Italia in maggioranza e resta spaccata per la contesa in atto sulla scelta del candidato sindaco e allora Raneri, che aveva auspicato un patto tra i partiti del centrodestra, non fa mistero della sua preoccupazione e sollecita un confronto politico immediato.

“I dubbi ci sono e non si possono negare – afferma Raneri -. A questo punto dovremo fare una riflessione e un’analisi che deve portare ad una decisione. Avevo proposto di ripartire dai partiti ma prendo atto che si pensa di più alle poltrone e all’opportunità di poter gestire il potere. Avevamo avviato un percorso ma non so, a questo punto, se quel percorso riuscirà ad andare a buon fine. C’è il rischio che, come ha già fatto Forza Italia, anche qualcun altro prenda altre strade e che si frammenti ulteriormente lo scenario. Siamo a due anni ormai dalle elezioni e i cittadini ci chiedono risposte. Fratelli d’Italia, nel solco dell’impegno e della concretezza che sta mettendo in campo in ambito nazionale e regionale, vuole fare la sua parte per costruire una nuova proposta politica per Taormina e lo abbiamo ribadito anche in una recente riunione alla quale ha preso parte il nostro referente regionale, l’on. Elvira Amata. Per quanto riguarda Forza Italia non entro nel merito della scelta fatta dall’amico Nunzio Corvaia, ma vuol dire che FI si mette al centro e non si pone il problema di allearsi con la destra o la sinistra. A mio avviso l’appartenenza politica ha ancora un senso, le distinzioni esistono e lo dimostra la politica nazionale”. Raneri avverte gli alleati: “Nei prossimi giorni ci incontreremo. Se ci sarà lealtà e voglia di stare insieme si potrà arrivare ad una soluzione ma se queste premesse verranno meno, allora ognuno sarà libero di giocare la partita (politica) a scacchi come meglio crede”.

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