Roberto Schilirò

GIARDINI NAXOS – “In un momento che vede il nostro territorio impegnato nel tentativo di ripartenza ma anche di salvare le imprese locali, i Centri commerciali naturali possono giocare un ruolo centrale, ancora più importante degli anni scorsi. La Regione non lasci che i CCN vengano cancellati, li rilanci e faccia uno strumento strategico a salvaguardia delle attività economiche che rappresentano il cuore pulsante del territorio”. L’appello al governo regionale arriva dal presidente del Centro Commerciale Naturale Corso Recanati, l’imprenditore giardinese Roberto Schilirò che così invita i vertici di Palazzo d’Orleans ad elaborare una “norma salva centri commerciali naturali”.

A Giardini ma anche nella vicina Taormina esistono, in tal senso, tre realtà che erano nate con importanti prospettive e sino ad un certo momento avevano dato risposte importanti, consentendo ad alcune attività l’accesso a dei finanziamenti. Poi l’ex governo Crocetta ha stoppato, in pratica, queste realtà e le ha consegnate ad un destino che rischia di essere quello della definitiva chiusura. A Giardini, oltre al Ccn Corso Recanati presieduto da Schilirò, c’è anche il Centro Commerciale Naturale Città di Giardini Naxos, presieduto da Giovanni Cacciola e a Taormina il Centro Commerciale Naturale Taormina presieduto da Salvo Fiumara.

“Oggi più che mai – evidenzia Schilirò – dopo un anno di pandemia che ha travolto tutto e tutti, mettendo in ginocchio le imprese locali, la presenza dei centri commerciali naturali può essere una risorsa fondamentale, un punto di riferimento per consentire alle piccole imprese locali di fare rete, unire le forze e cercare di trovare insieme delle opportunità per resistere alla crisi. I Cnn devono tornare in vita, se necessario alcuni aspetti potranno anche essere ripensati ma lasciarli in queste condizioni, senza più margini di intercettare delle risorse né di dare alcuna risposta agli operatori economici del luogo, è un vero peccato. Ciò significa arrecare un danno alla filiera produttiva e all’intero tessuto commerciale e turistico di un’area come la nostra che è quella del primo polo turistico siciliano”.

Schilirò auspica “l’apertura di un confronto con la Regione sul tema”: “Faremo un nuovo tentativo, probabilmente anche l’ultimo, per impedire la definitiva chiusura dei Ccn e rilanciarli. Ci aspettiamo che si possano individuare delle soluzioni efficaci in grado di aprire una nuova prospettiva e far ripartire questi centri, restituirgli dignità e piena operatività”.

© Riproduzione Riservata

Commenti