TAORMINA – L’Italia riapre il 26 aprile e cominciano ad arrivare le prime prenotazioni per le attività ricettive ed extra-ricettive del territorio di Taormina. Servirà ancora tempo e (tanta) pazienza per superare lo tsunami epocale della crisi e per tornare ai numeri del 2019 bisognerà aspettare almeno il 2022 (se non il 2023), ma nel frattempo si registrano i primi – timidi – riscontri incoraggianti in vista dell’estate. In particolare i segnali che arrivano in queste ore si concentrano sul periodo giugno-agosto.

Taormina, nonostante la pandemia, resta la capitale del turismo siciliano e si conferma al centro di interesse dei turisti che non vedono l’ora di poter tornare al più presto a viaggiare. Le prime prenotazioni sono quelle di turisti provenienti da altre regioni italiane, famiglie che hanno deciso di concedersi qualche giorno di vacanza in Sicilia, da queste parti. Ma si spera ovviamente che al più presto possano tornare ad intensificarsi le prenotazioni dall’estero, quando la situazione sarà più chiara in ambito internazionale e i trasporti/collegamenti non saranno più paralizzati dall’emergenza sanitaria

© Riproduzione Riservata

Commenti