TAORMINA – “Il Comune di Taormina non ha intenzione di chiedere la zona rossa”. Lo ha dichiarato il sindaco Mario Bolognari. Si attenderà che probabilmente già oggi pomeriggio venga prevista per l’intera Sicilia – a partire da lunedì 19 aprile – la zona rossa, sulla base delle valutazioni che farà il CTS per le regioni italiane. Confermata, dunque, l’anticipazione data giovedì sera da BlogTaormina su quella che è la linea che intende portare avanti in questa fase dell’emergenza sanitaria il Comune di Taormina.

“Il parametro per la richiesta di zona rossa – ha detto il sindaco Mario Bolognari – dovrebbe essere quello che prevede il superamento dei 27-28 casi a settimana, cosa che in questo caso non si verifica. Noi la scorsa settimana avevamo 49 contagi complessivi. Se aggiungiamo questi 24 nuovi positivi, ma togliamo 3 che nel frattempo sono stati dichiarati negativi e quindi guariti, e se conteggiamo pure altri 4 casi classificati come “non definiti” – poiché è trascorso, ad esempio, il tempo utile per considerare la persona fuori dalla positività ma ancora non c’è il risultato del tampone, allora complessivamente contiamo 66 casi. Molti di questi sono prossimi a negativizzarsi, stanno maturando i 21 giorni e in sostanza, al di là del tampone negativo in arrivo, vengono considerati in base al decreto nazionale già fuori dalla positività”.

I numeri di Taormina, in sostanza, sono sul filo di lana e quasi identici a quelli di Giardini Naxos (che ieri ha preso atto della situazione e, sulla base dell’attuale report, con nota del sindaco Giorgio Stracuzzi ha chiesto invece la zona rossa senza attendere ulteriori dinamiche al contesto cittadino) ma la Perla dello Ionio punta sul pronunciamento in arrivo su base nazionale per le varie regioni. A quel punto dovrebbe finire in zona rossa tutti i comuni siciliani, senza distinzioni e senza eventuali ricadute negative in termini di immagine e di carattere turistico-economico per una singola realtà, come in questo caso potrebbe essere per Taormina.

“Io non credo di dover richiedere la zona rossa, non ci sono le condizioni, non ci sono i numeri – ha detto Bolognari -. Devo anche aggiungere che il presidente della Regione, Nello Musumeci, è stato mercoledì a Taormina e ha abbastanza chiaramente detto che l’andamento in Sicilia è tale che ci sarà una riclassificazione rossa di tutta la Sicilia. Non dichiariamo la zona rossa ma, probabilmente, dovremo sopportarla per un paio di settimane”.

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