Nonostante l’aumento in atto dei contagi da Covid, la Sicilia evita in extremis la scure della zona rossa e rimane in zona arancione È questa l’indicazione che la cabina di regia ha dato al ministro della Salute Roberto Speranza.

In serata saranno firmate le ordinanze in vigore da lunedì. Stando al monitoraggio dei dati sull’emergenza sanitaria la Sicilia è tra le regioni italiane con indice di contagio di poco superiore a 1 e resta in zona arancione. La regione che insieme alla Valle d’Aosta rientra in uno scenario di tipo 2, ha registrato un Rt pari a 1,03 allontanando così lo spettro della zona rossa che sembrava incombente e praticamente ormai certo.

Secondo il monitoraggio settimanale Iss-ministero della Salute, l’Rt nazionale è sceso a 0,85, dallo 0,92 di giorni fa. L’incidenza è di 182 nuovi casi ogni 100mila abitanti. Il tasso di occupazione delle terapie intensive è del 39%, ancora sopra la soglia d’allarme del 30% ma in lieve diminuzione.

Le regioni attualmente in zona arancione sono: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Lombardia, Liguria, Marche, Molise, Piemonte, Sicilia, Toscana, Umbria e Veneto e alle Province autonome di Bolzano e Trento. Si aggiungeranno, quindi, la Puglia e la Campania.

Per quanto riguarda le regioni in zona rossa si confermano Sardegna e Valle d’Aosta mentre non ci sarà la Sicilia.

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