Mario D'Agostino

TAORMINA – Nunzio Corvaia entra in Giunta e l’assessorato tecnico dell’uscente Alfredo Ferraro veniva da tempo richiesto dal gruppo politico di Mario D’Agostino. Alla fine il cerchio si chiude e la fumata bianca sarebbe maturata proprio sull’asse D’Agostino-Corvaia.

Il gruppo D’Agostino ed in particolare proprio l’ex vicesindaco della Giunta Giardina, nel rinunciare alla pretesa di ottenere un assessorato che fosse espressione diretta della propria compagine, avrebbe dato il via libera all’indicazione di Corvaia (Forza Italia) in Giunta nel contesto di un ragionamento politico più ampio. Al netto di ogni eventuale smentita di rito, tra le parti sarebbe stato sancita un’intesa che guarda, in sostanza, non soltanto all’immediato ma anche in prospettiva, nell’ottica cioè delle elezioni 2023, appuntamento in vista del quale D’Agostino lavora forte già da tempo per una nomination alla sindacatura.

I nuovi equilibri in maggioranza cambiano lo scacchiere politico locale e rimescolano anche le carte sull’assetto di una futura aggregazione di opposizione, dalla quale si è sganciata Forza Italia e dove rimangono al tavolo gli altri gruppi che hanno già avviato un percorso per provare ad individuare il candidato sindaco.

Se al momento in maggioranza il bivio sarà tra la ricandidatura di Bolognari o la discesa in campo di D’Agostino, appare invece molto più magmatica la situazione nell’opposizione, dove in tanti ambiscono alla sindacatura e bisognerà vedere se si troverà la quadra o se matureranno divisioni analoghe a quelle del 2018

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