TAORMINA – Via libera definitiva al Covid hub a Taormina per la vaccinazione di massa dei cittadini di Taormina, Giardini, Letojanni e Castelmola. La conferma ufficiale della notizia che avevamo anticipato nei giorni scorsi è stata data dal sindaco Mario Bolognari.

“Ieri sera, a Catania – si legge in una nota del primo cittadino -, in un vertice con il presidente Musumeci, è stato approvato l’hub per le vaccinazioni di Taormina. Entro dieci giorni sarà allestito dalla Protezione civile regionale un centro di sedici postazioni nel piano terra del parcheggio Lumbi in grado di effettuare anche circa mille vaccinazioni al giorno. Servirà tutta la fascia ionica della provincia di Messina. Resterà funzionante per oltre sei mesi e comunque fino a fine pandemia. Si tratta di un ottimo traguardo, preparato nel primo pomeriggio di ieri con l’ultimo sopralluogo e la sottoscrizione del verbale che ha sancito l’accordo tra Asp, Comune di Taormina e Asm”.

“Devo ringraziare – ha aggiunto Bolognari – l’avv. Fiumefreddo, che ha avuto per primo l’intuizione, il commissario emergenza Covid, prof. Firenze, che ha dettato i dettagli della organizzazione logistica, gli ingegneri Manfre’ e Sciglio, della Protezione Civile, che stanno procedendo alla realizzazione. Desidero ringraziare anche il presidente Musumeci che ha consentito questa scelta importante per l’immagine della nostra Taormina, perla di bellezze naturali e artistiche, ma anche di impegno civile per la battaglia contro il virus e a favore della salute dei cittadini”.

Dunque il Covid hub a Taormina diventa realtà e noi – per completezza di informazione – nel condividere le parole di soddisfazione del sindaco, allarghiamo il campo dei ringraziamenti a tutti coloro che hanno fatto un esemplare lavoro di squadra e hanno dato il loro apporto al raggiungimento di questo traguardo.

In premessa lo vogliamo dire: non era per nulla scontato che venisse approvata l’intenzione di fare un Covid Hub a Taormina e sinora i centri vaccinali nell’isola sono stati allestiti soltanto in ogni capoluogo di provincia. L’obiettivo è stato centrato grazie all’impegno dell’avvocato Antonio Fiumefreddo che ha lanciato la proposta, ha reso disponibile il parcheggio Lumbi e ha seguito poi da vicino tutte le fasi successive dell’iter tenendo la barra dritta sulla valenza del progetto; ma va dato atto anche al gran lavoro fatto dal direttore generale Asp, Bernardo Alagna che ha risposto subito si alla proposta avanzata dal liquidatore di Asm e si è attivato affinché vi fosse anche il nulla osta al progetto da parte dell’assessorato alla Salute, della Protezione Civile e della Prefettura. In un’azienda troppo spesso a trazione “tirrenocentrica”, Alagna si è dimostrato un manager fattivamente vicino alla Città di Taormina. Il Comune, attraverso il sindaco Bolognari, ha consentito che si procedesse e va anche detto che la Regione, dal presidente Musumeci all’ex assessore Razza hanno approvato l’idea di allestire un Covid Hub a Taormina senza mai dubitare dell’utilità.

E poi le associazioni di Taormina, dal presidente Gerardo Schuler in particolare (Albergatori) che anche lontano dai riflettori si è mosso e si è speso sino a premurarsi di aspetti come la logistica (Ultimo miglio), ai vari presidenti Pietro D’Agostino (Commercianti), Paola Costa (TaoXenia) e Carmelo Pintaudi (Imprenditori), che hanno tutti appoggiato pubblicamente questa iniziativa, evidenziando l’importanza di dotare il territorio di un centro vaccinale per la città ma più in generale per tutto il polo turistico di Taormina.

Infine – ultimi solo in ordine di citazione – noi. La sua parte per il Covid Hub a Taormina l’ha fatta BlogTaormina, che questa iniziativa l’ha sposata e sostenuta sin da subito, con la buona informazione e con un lavoro di costante raccordo tra tutti gli attori protagonisti (li ringraziamo) che hanno messo ciascuno un utile mattone per arrivare a questa conquista. Anche quando da qualche parte forse c’era stato qualche tentennamento sull’opportunità di occupare un piano del Lumbi per sei mesi per i vaccini o qualche remora su altri aspetti, noi non abbiamo mai avuto dubbi nel ritenere che il Covid Hub fosse uno strumento strategico di salvaguardia sociale ed economica del territorio, indispensabile a mettere al più presto in sicurezza la salute dei cittadini ma utile anche per dare agli operatori economici un segnale immediato di speranza nell’ottica di una ripartenza. L’obiettivo è stato raggiunto e, al netto dei singoli, è un successo che appartiene ai cittadini di Taormina e a tutto il primo polo turistico siciliano.

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