TAORMINA – Per affrontare il momento di crisi economica dovuto alla pandemia, che sta mettendo in difficoltà anche l’azienda, Asm avvia una nuova fase di cassa integrazione per il personale. Lo ha deciso la municipalizzata con una determina a firma del commissario liquidatore Antonio Fiumefreddo a seguito di un accordo con i lavoratori. Si tratta di una mossa che va a salvaguardia dei lavoratori ma anche di Asm, che sta soffrendo l’assenza di introiti di rilievo in questa fase.

“A causa dello stato di emergenza sanitaria e per il conseguente blocco delle attività svolte da Asm – spiega il liquidatore – è stato valutato il possibile nuovo accesso alla Cassa Integrazione in droga da parte di 35 dipendenti dei 49 in forza attualmente all’azienda, esclusa un’unità interinale amministrativa a cui verrà applicata la Cassa integrazione in deroga dalla società Wintime. Il 31 marzo scorso i rappresentanti sindacali si sono riuniti con a partecipazione del sottoscritto liquidatore e di Maurizio Puglisi, responsabile del personale e responsabile amministrativo dell’azienda”. Dell’accordo finale raggiunto tra le parti è stato trascritto un apposito verbale firmato dai presenti. L’accordo di accesso alla Cassa Integrazione in deroga a partire dal 6 aprile 2021 per la durata di 9 settimane è stato ritenuto dalla parti “opportuno per salvaguardare sia l’azienda che i lavoratori”.

Da martedì 6 aprile, quindi, scatta la Cigd per 35 lavoratori ed è una mossa che Asm ha deciso di porre in essere a fronte di un periodo che dura ormai da diversi mesi in cui gli incassi sono crollati per l’assenza di flussi turistici in città e per le varie restrizioni e i divieti che ancora adesso sono in atto a causa dell’emergenza Coronavirus.

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