ROMA (ITALPRESS) Aprile sarà il mese decisivo per il piano di vaccinazioni in Italia. Lo ribadisce, in un’intervista al Corriere della Sera, il commissario per l’emergenza Covid Paolo Figliuolo. “Tra due settimane staremo a 300 mila dosi al giorno. Ad aprile si incrocia un consistente arrivo di vaccini con la verifica delle capacità dei vaccinatori e dei punti di vaccinazione. Se il sistema regge, e mi porta ad avere 500 mila vaccinazioni al giorno a fine mese, a fine settembre chiudo la campagna”. Secondo Figliuolo “la svolta sta nel piano strategico del ministero della Salute condiviso con la struttura commissariale: abbiamo messo un punto fermo su chi deve essere vaccinato in priorità. Adesso è stato recepito dai presidenti di Regione e dai loro responsabili sul territorio per le vaccinazioni”. Quanto all’atteggiamento di alcune Regioni sulle vaccinazioni, dice: “Io non devo giustificare. Capisco gli atteggiamenti di qualche Regione. Io per primo ho ricevuto molte sollecitazioni, al limite della pressione, da ordini professionali che mi dicevano ‘noi siamo essenzialì”, ma “dopo le raccomandazioni del 10 marzo questo atteggiamento deve scomparire, perchè il piano è molto chiaro. C’è una tabella di priorità. Non ci sono più margini: se abusi ci sono, sono voluti”. Per il commissario, infine, “dobbiamo spingere Big Pharma a onorare gli impegni. Sui territori ci sono cose da migliorare, ma andarci crea tensione positiva tra i responsabili dei piani vaccinali. I confronti che ho avuto, a volte anche accesi, sono sempre stati costruttivi”.
(ITALPRESS).

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