TAORMINA – Anche Taormina si prepara ad una Santa Pasqua in zona rossa, come da disposizione del governo Draghi che interesserà l’intero territorio nazionale, e le Forze dell’Ordine iniziano ad intensificare i controlli per garantire il rispetto delle norme finalizzate al contrasto della diffusione del virus.

Polizia di Stato, Carabinieri e Guardia di Finanza, saranno impegnate in prima linea sul territorio in una fase di rigidi controlli che diventa particolarmente strategica anche per evitare che possano crearsi situazioni in grado di favorire nuovi contagi in un territorio che sta fronteggiando il nuovo assalto del virus. In particolare la variante inglese ha fatto aumentare i casi di contagio in tutto il comprensorio taorminese, spedendo in zona rossa due comuni nella Valle Alcantara (Gaggi e Francavilla). I controlli anti-Covid saranno effettuati anche dalla Polizia municipale.

Sulla scia di quanto accaduto a Natale, per arginare la diffusione del Coronavirus sono previste una serie di regole e divieti, come stabilito dal Decreto legge 30/2021 approvato il 13 marzo scorso. Il coprifuoco resterà invariato tra le 22 e le 5, salvo motivi di lavoro, di salute o urgenze, da giustificare con l’autocertificazione.

Rimane in vigore il divieto di spostamento tra le regioni. E’ possibile spostarsi dalla regione di residenza solo per motivi di lavoro, di salute o per urgenze. In questo caso, gli spostamenti vanno giustificati con l’autocertificazione (QUI il modello da compilare).

Nei giorni di festa “nelle zone interessate dalle restrizioni, gli spostamenti verso altre abitazioni private abitate saranno possibili solo una volta al giorno, tra le ore 5.00 e le 22.00, restando all’interno della stessa Regione”. Quindi, sì alle visite a parenti e amici nel rispetto del coprifuoco. Il provvedimento consente gli spostamenti per visite private – a parenti o ad amici – ad un massimo di due persone “che potranno comunque portare con sé i figli minori di 14 anni (o altri minori di 14 anni sui quali le stesse persone esercitino la potestà genitoriale) e le persone con disabilità o non autosufficienti conviventi”. Nel rispetto delle suddette regole si può andare a trovare chiunque. Si può uscire dal Comune, ma non dalla Regione.

Nelle giornate del 3, 4 e 5 aprile, dunque, si stringeranno le maglie dei controlli delle Forze dell’Ordine e bisognerà osservare, senza se e senza ma, tutte le disposizioni di legge riguardanti l’emergenza sanitaria.

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