Gerardo Schuler

TAORMINA – “Il nostro comparto ma più in generale tutta la filiera turistica sta soffrendo ormai da oltre un anno gli effetti della pandemia. Chiediamo un’accelerazione della campagna vaccinale e che si dia modo al nostro intero comprensorio turistico di mettersi nelle condizioni di affrontare una stagione turistica che sarà complicata ma nella quale vogliamo iniziare a metterci alle spalle una crisi epocale. Per questo sollecitiamo la Regione, come anche il governo nazionale, lo Stato in ogni sua componente a fare la propria parte per aiutarci a resistere e rilanciare Taormina”.

L’appello arriva dal presidente dell’Associazione Albergatori Taormina, Gerardo Schuler, che così fa il punto della situazione sulla crisi che continua ad affliggere la capitale del turismo siciliano. “La situazione di grande incertezza ed il clima di paura che permane non favoriscono ancora una svolta nella ripartenza ed anzi acuiscono la condizione di forte difficoltà del turismo – spiega il presidente Schuler -. A livello di prenotazioni riscontriamo la conferma di un momento difficile che prosegue. Ad oggi continuano ad arrivare cancellazioni di prenotazioni dal mercato estero, da qui a giugno compreso, mentre qualcosa si muove solo nel periodo che va luglio ad ottobre”.

“Il mercato italiano è invece fermo per via della incertezza sui vaccini e sulla possibilità di poter spostarsi nuovamente fra le singole regioni italiane, sarà tutto un frenetico last minute estivo. Segnalo un paradosso: le norme attuali consentono oggi di spostarsi dall’Italia in una trentina di paesi esteri, ma non di spostarsi in Italia: è un insulto alla logica più elementare, questo paradosso va corretto di corsa e Federalberghi si è già attivata”.

“Il turismo internazionale e nazionale potranno ripartire solo a 3 condizioni: l’auspicata veloce vaccinazione delle popolazioni e anche dei lavoratori della filiera turistica, la veloce introduzione del pass covid europeo e la veloce revoca delle tante restrizioni sul viaggiare sia fra le singole nazioni europee, sia fra le singole regioni italiane. Tutto dipende dalla velocità del raggiungimento di questi tre obiettivi. Il Digital Green Certificate europeo sarà però disponibile non prima di giugno. Raggiunte le 3 condizioni, il resto lo faranno le compagnie aeree che introdurranno velocemente voli supplementari anche per i 4 aeroporti siciliani. Salvo imprevisti legati alla evoluzione pandemica, luglio potrebbe essere la svolta tanto attesa”.

“Quello che nel frattempo siamo chiamati a fare noi, oggi, qui in Sicilia e a Taormina, istituzioni, amministratori ed associazioni, è fare sinergia per chiedere e provvedere ad avviare subito le vaccinazioni di massa nel nostro territorio, senza se e senza ma”.

“Lunedì 29 incontreremo l’assessore al Turismo Manlio Messina, dal quale intanto abbiamo già avuto modo di ascoltare in questi giorni parole incoraggianti. Ogni regione italiana deve poter individuare autonomamente un asset di una categoria da poter salvaguardare e vaccinare subito, anche in deroga, e in Sicilia non può che essere quella del turismo e su questo concordiamo con l’assessore Messina. Il turismo rappresenta il 15% del pil isolano, aggiungendo l’indotto la cifra supera il 20%. Non possiamo perdere altro tempo, ogni regione deve poter scegliere quale filiera tutelare, anche dal punto di vista vaccinale, e in Sicilia il turismo è vitale per tantissime imprese e tantissimi lavoratori”.

Schuler anticipa anche una richiesta che verrà formulata all’assessore al Turismo: “La stagione degli eventi estivi di TaorminaArte si concluderà il 2 ottobre. Il programma del Natale a Taormina sul quale sta lavorando la Regione inizierebbe poi il 6 dicembre. Chiederò quindi all’assessore Messina di aiutarci a riempire quel periodo al momento vacante di eventi, dal 2 ottobre sino al 6 dicembre, quelle 9 settimane nelle quali sarà fondamentale poter organizzare eventi e momenti di intrattenimento culturale che possano essere attrattivi e di qualità per consentire agli alberghi di pubblicizzarli per tempo e di rimanere aperti, e necessari anche alle attività commerciali e all’intero tessuto economico per poter prolungare una stagione che partirà con 4 mesi di ritardo. Chiederò alla Regione di garantire le risorse per impreziosire anche questo periodo di 9 settimane, abbiamo diverse proposte in merito che sottoporremo all’assessore Messina e ritengo che ciò potrebbe avvenire con una cifra inferiore ai 100 mila euro. E’ necessario che  la Regione ci aiuti a prolungare la stagione turistica fino all’epifania, introducendo finalmente una diversa stagionalità”.

© Riproduzione Riservata

Commenti