l'onorevole Danilo Lo Giudice

TAORMINA – Il deputato regionale della zona ionica Danilo Lo Giudice ha presentato una mozione e contestuale ordine del giorno all’Ars per richiedere “Interventi urgenti atti a scongiurare il paventato trasferimento del CCPM di Taormina presso l’ospedale San Marco di Catania”. L’iniziativa del sindaco di Santa Teresa di Riva intende impegnare il governo della Regione e l’assessore alla Salute affinchè il centro di Cardiochirurgia Pediatrica del Mediterraneo, sito dal 2010 presso l’ospedale San Vincenzo di Taormina non venga spostato in altra sede. Lo Giudice evidenzia “il ruolo di fondamentale rilevanza rivestito, con elevati livelli standard sia diagnostici, terapeutici, che assistenziali, al servizio dell’utenza siciliana e calabrese” e per questo sollecita il governo regionale “ad intraprendere tutte le opportune azioni per il mantenimento in via definitiva del Centro cardiologico Pediatrico del Mediterraneo presso l’Ospedale di Taormina, e prevederne il potenziamento, attraverso l’integrazione dello stesso nella Rete ospedaliera regionale”. La convenzione in atto tra la Regione Siciliana (per il tramite di Asp Messina) e Ospedale Bambino Gesù scade al 31 luglio prossimo.

Lo Giudice ha rimarcato nella mozione sul centro Ccpm che “dalla sua apertura ad oggi sono stati spesi 6 milioni 700 mila euro per realizzare i reparti di eccellenza di Cardiochirurgia pediatrica, Cardiologia Pediatrica, Terapia Intensiva Post Operatoria, forniti di sistemi di monitoraggio strumentali per ogni singolo letto e dotati di sala di emodinamica, sala operatoria, risonanza magnetica dedicata ai piccoli pazienti”. “Non si può non tenere conto dell’elevato flusso di utenza presso tale Polo Sanitario con la prospettiva di un ulteriore aumento del numero di pazienti in considerazione dell’alta selettività specialistica della disciplina in oggetto, unica nel meridione, e degli elevati livelli standard sia di prestazioni assistenziali che di attività di diagnosi e terapia”.

“La convenzione – conclude Lo Giudice – scadrà alla fine del primo semestre del 2021, pertanto si palesa oggi la preoccupazione di un paventato trasferimento del CCPM presso l’azienda ospedaliera San Marco di Catania all’interno del già funzionante reparto materno-infantile  che diventerebbe il centro di riferimento presso il quale afferirebbe, con palese disagio, il bacino di utenza della Sicilia Orientale e della Calabria. Tra l’altro, risulta che sia in itinere un tentativo di accordo tra la Regione Siciliana e le Regione Calabria per decretare la permanenza nella Sicilia Orientale del Polo Cardiologico Infantile.

© Riproduzione Riservata

Commenti