La Sicilia prova ad accelerare la campagna vaccinale anti-Coronavirus e il governatore Nello Musumeci annuncia che gli over 70 potranno essere vaccinati anche nelle parrocchie e negli stabilimenti balneari. Si punta, dunque, su strutture non “convenzionali”: sono già cinquecento, infatti, le parrocchie che hanno messo a disposizione i propri locali per la somministrazione di vaccini rispondendo alla richiesta avanzata dall’assessore regionale alla Sanità, Ruggero Razza, a tutte le diocesi dell’isola, in vista delle festività pasquali. La somministrazione delle dosi comincerà il 3 aprile, per il sabato Santo. Le vaccinazione saranno rivolte a persone di età compresa fra i 69 e i 79 anni. In ogni centro sarà presente un medico, un infermiere e un amministrativo per la compilazione dei moduli. Secondo le indicazioni della Regione Siciliana, la vaccinazione sarà effettuata se ci saranno un minimo di 50 prenotazioni per parrocchia.

Alle comunità parrocchiali individuate è stato fornito un modulo da compilare per la prenotazione in occasione di questa giornata di vaccinazione straordinaria e a ciascuna di esse sono destinate fino a un massimo di 100 vaccinazioni.

“Un atto di fede e di speranza – ha commentato il presidente della Regione Nello Musumeci -. Dopo le parrocchie siamo pronti a fare le vaccinazioni in estate anche negli stabilimenti balneari, naturalmente d’intesa con la federazione interessata e il consenso dei titolari. Ma lo possiamo fare appena avremo i vaccini”.

“Stiamo pregando tutti i santi del paradiso – conclude Musumeci – perché in Sicilia entro il 3 aprile arrivino almeno 100mila dosi di vaccino, siamo pronti a lavorare negli hub vaccinali h24. Mancando la materia prima invece possiamo offrire solo un bicchiere d’acqua”.

© Riproduzione Riservata

Commenti