Carla Santoro, dirigente Istituto Comprensivo Taormina
Carla Santoro, dirigente Istituto Comprensivo Taormina

TAORMINA – Dopo i recenti casi di contagio da Coronavirus che hanno riguardato 8 studenti di una classe della scuola media a Trappitello, sulla vicenda interviene la dirigente scolastica dell’Istituto Comprensivo di Taormina, la prof.ssa Carla Santoro.

“Il sindaco di Taormina – dichiara la preside a BlogTaormina – ha detto cose condivisibili. Dobbiamo essere prudenti tutti, a partire dalla scuola e ovviamente in tutte le dinamiche di vita che riguardano quanto avviene fuori dai locali scolastici. Il presupposto da cui partire è quello di un’emergenza sanitaria che non è finita e che ci impone di continuare ad essere molto attenti in ogni contesto e nei confronti di qualsiasi persona. Per quanto ci riguarda, nei più recenti consigli di classe abbiamo già discusso e stabilito che inaspriremo le misure di prevenzione del contagio Covid, rendendole ancora più rigide affinché si possa evitare che altri studenti si ammalino. Occorre che anche la cittadinanza e la comunità tutta faccia la sua parte, e questo vale non soltanto per Taormina ma anche per tutti i centri del comprensorio. Nessuno vuole colpevolizzare i genitori piuttosto che altri familiari o qualsiasi altra persona, è una battaglia che deve vederci tutti uniti e dalla stessa parte ma con il necessario senso di responsabilità nell’osservare le norme anti-contagio, soprattutto in questa fase nella quale ci troviamo di fronte alla minaccia delle varianti Covid”.

“Il contagio che ha interessato gli 8 studenti di una classe può essere avvenuto ovunque e non possiamo avere certezza al 100% del dove o come si sia verificato questo focolaio. Ma è significativo e deve fare riflettere che al momento i contagi abbiano riguardato soltanto una classe. Se le misure che abbiamo messo in campo sinora hanno funzionato per le altre classi e per una classe invece no, qualche valutazione bisogna farla per forza di cose. Nessuno vuole accusare i genitori e nessuno ha elementi certi per poter ricostruire i fatti ma una certezza c’è: bisogna evitare le situazioni che rappresentano un fattore di rischio. E’ il momento della prudenza, ovunque e verso chiunque. Il mio intende essere un appello ad alzare i livelli di guardia per prevenire altri contagi”.

“Davanti ai cancelli della scuola e poi anche a casa bisogna evitare tutte quelle situazioni che rischiano di provocare altri casi di positività al virus. Le parole del sindaco sono condivisibili, è necessario evitare di accogliere i compagni a casa o dare un passaggio con la propria auto ad altri bambini che non rientrano nel proprio nucleo familiare. Fuori dalla scuola, nelle case e ovunque occorre mantenere le distanze, mettere le mascherine e rispettare le misure di sicurezza. Purtroppo i momenti di convivialità possono portare a delle situazioni di pericolo”.

“Qualche genitore – conclude la dirigente – ha accusato la scuola, ma direi che invece va apprezzata la tempestività e la trasparenza con la quale abbiamo segnalato tutti questi casi di contagio, senza nascondere nulla e dando modo a tutti di poter prevenire ulteriori contagi. A questo punto, come detto, rafforzeremo le misure di sicurezza. Saremo ancora più severi e rigorosi, per proteggere la salute di tutti gli studenti e della comunità scolastica”.

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