Polizia locale di Taormina

TAORMINA – Si avvicina la stagione turistica e si fa impellente per Taormina la necessità di un potenziamento del Corpo di Polizia municipale. Il piano delle assunzioni previsto dal Comune contempla infatti l’impegno dell’ente ad assumere 11 nuove unità di personale, 5 istruttori di vigilanza entro quest’anno e altri 6 nella prossima annualità, ma i tempi si fanno sempre più stretti e allora si cerca un “piano B” per non dover affrontare un’altra estate con pochi agenti a disposizione. L’organico della Polizia municipale è ridotto ormai ai minimi storici. Un altro pensionamento è ormai in vista e dal 1 agosto prossimo se ne andrà anche l’ispettore Andrea Gullotta, al quale il Comune ha dato il placet per congedarsi dal servizio come da sua richiesta dello scorso 11 gennaio.

E allora l’ipotesi che si fa strada è quella di ricorrere alla procedura della mobilità per provare ad anticipare l’arrivo di 5 unità di personale già in questa stagione estiva, quando al di là delle dinamiche legate alla pandemia la città avrà comunque la necessità di affrontare il periodo con un numero adeguato di agenti di Polizia municipale. Difficilmente, d’altronde, le assunzioni potranno scattare in altro modo in tempi brevi, tenendo anche conto che il Comune è ancora in fase di piano di riequilibrio finanziario e il piano è ancora in attesa dell’approvazione da parte della Corte dei Conti e del Ministero dell’Interno. E allora si sta valutando la fattibilità di far scattare la procedura alternativa della mobilità per potenziare l’organico. Una soluzione che verrà vagliata dal nuovo segretario generale del Comune, Giuseppe Bartorilla.

Nonostante la crisi del turismo, d’altronde, i servizi da effettuare per la Polizia municipale non sono mai diminuiti e ci sono molteplici attività di controllo da porre in essere ogni giorno. Oltre alla viabilità, d’altronde, si effettuano in questo contesto vari accertamenti anche nel commercio o anche per il contrasto ai fenomeno di inquinamento ambientale come il conferimento abusivo e l’abbandono di rifiuti che si verifica sempre più spesso con micro-discariche belle zona periferiche del paese.

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