Palazzo Corvaja, ex sede del parlamento siciliano

TAORMINA – Dopo lo stop di qualche settimana fa all’aggiudicazione dell’appalto, arriva ad una soluzione risolutiva l’appalto per i previsti lavori di ristrutturazione di Palazzo Corvaja. La gara era stata aggiudicata lo scorso 11 gennaio ad una impresa campana, ma il verbale è stato poi revocato e i lavori sono stati ora aggiudicati ad una ditta di Terme Vigliatore (Messina). Nelle scorse ore il Comune di Taormina, a sua volta, ha esitato la propria presa d’atto rispetto alle determinazioni dell’Urega.

Si temeva una lunga fase di impasse ma la vicenda pare aver trovato un esito in tempi abbastanza stretti. L’11 gennaio, come detto, si era svolta la gara che aveva portato all’affidamento dei lavori di risanamento conservativo dei locali dell’ex sede del Parlamento Siciliano. In quella circostanza, la Commissione di gara aveva proposto l’aggiudicazione in favore di un operatore economico di Afragola (Napoli). Successivamente, con nota del 18 febbraio, il Rup ha invitato la Commissione a rivedere la proposta di aggiudicazione mediante “la riapertura della procedura di gara”. Così la Commissione, con verbale del 5 marzo scorso, ha proceduto alla revoca del verbale dell’11 gennaio, “limitatamente al calcolo della soglia di aggiudicazione”. E’ stata, quindi, proposta l’aggiudicazione in favore di un operatore economico con sede a Terme Vigliatore. A questo punto seguiranno le verifiche di quanto dichiarato dall’operatore economico in sede di gara al fine di arrivare all’atto finale della gara con l’aggiudicazione definitiva.

Nel frattempo il Rup, il dirigente dell’Ufficio Tecnico di Taormina, Massimo Puglisi, con relativa determina dirigenziale ha dato l’ok del Comune agli atti di gara di Urega e relativi verbali. Il Comune di Taormina ha preso atto di quanto deciso dall’Ufficio regionale gare d’appalto – Messina, con relativo “aggiornamento al prezziario regionale Sicilia 2019”.

L’obiettivo dei lavori finanziati dalla Regione con Un milione e 180 mila euro è quello di assicurare la conservazione di Palazzo Corvaja garantendone, al tempo stesso, una fruizione sostenibile e funzionale. Sin dai primi anni del Duemila si attende, d’altronde, la sistemazione del tetto, a causa delle ripetute infiltrazioni dal tetto. Adesso si auspica che i lavori possano partire prima dell’estate. Nel frattempo restano in attesa degli sviluppi della situazione, oltre al Comune di Taormina, anche il Servizio Turistico Regionale e l’Associazione Albergatori, che hanno dovuto lasciare Palazzo Corvaja in attesa che vengano effettuati gli interventi di ristrutturazione dell’edificio.

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