TAORMINA – “Aspettavamo il vaccino a domicilio per mio padre nella giornata di sabato scorso ma ad oggi non si è visto nessuno e nessuno delle autorità sanitarie ci ha contattati per dirci perché non sia stata fatta la vaccinazione”. La testimonianza a BT arriva dai familiari di un 93enne taorminese che avevano prenotato la vaccinazione anti-Coronavirus ma sin qui si è trovato, suo malgrado, protagonista di una spiacevole vicenda.

“Mio padre ha 93 anni – spiega un cittadino taorminese – e 45 giorni fa aveva prenotato la vaccinazione a domicilio contro il Coronavirus, non potendo spostarsi – per motivi di salute – per effettuare all’ospedale di Taormina la vaccinazione. Sabato scorso, in data 13 marzo 2021, sarebbe dovuta avvenire la somministrazione del vaccino ma al momento non abbiamo avuto alcuna notizia sul perché non sia stata effettuata o quando verrà eseguita. Non c’è un riscontro, abbiamo provato a chiamare e quindi contattare le autorità sanitarie ma non abbiamo avuto sin qui alcuna risposta. Chiediamo che ci venga data una spiegazione. Vogliamo sperare che la stessa situazione occorsa a mio padre non si verifichi con altri anziani e persone fragili che necessitano di essere vaccinati al più presto”.

“Ho 93 anni, quando vengono a casa a vaccinarmi?”, chiede l’anziano taorminese ai suoi familiari. Una domanda alla quale ci auguriamo le autorità sanitarie possano dare al più presto l’auspicata risposta.

© Riproduzione Riservata

Commenti