TAORMINA – Gli accadimenti di queste ore sul caso Astrazeneca potrebbero avere molteplici riflessi sulla campagna vaccinale anti-Coronavirus in Sicilia. Lo stop precauzionale al vaccino anglo-svedese dopo alcune morti sospette, potrebbe infatti determinare un allungamento dei tempi nelle attività di somministrazione dei vaccini alla popolazione e in questo contesto non sarebbe da escludere anche uno slittamento dell’avvio delle operazioni di vaccinazione attraverso il previsto Covid Hub a Taormina, individuato al parcheggio Lumbi.

L’iter per realizzare il Covid Hub è già scattato con il via libera dato dall’Asp Messina e dalla Regione Siciliana, che dovrebbe essere formalizzato da qui a breve. Per allestire il punto vaccinale saranno necessari pochi giorni, con relativo impegno operativo che sarà a cura della Protezione Civile Regionale insieme ad Asm Taormina, con il supporto di Asp Messina e Comune di Taormina. Ma, a questo punto, per forza di cose, si dovrà attendere una schiarita sulla fornitura di vaccini per la Sicilia e su quelle che saranno le scelte per la prosecuzione delle attività finalizzate ad immunizzare i cittadini.

La Regione Siciliana vorrebbe puntare ora con decisione sulla richiesta di maggiori forniture di dosi del vaccino Pfizer. Il Covid Hub previsto al Lumbi, ricordiamo, interesserà non soltanto i cittadini di Taormina ma anche quelli dei comuni più vicini del primo polo turistico siciliano.

Gli operatori economici di Taormina, Giardini Naxos, Castelmola e Letojanni sollecitano chiarezza nelle scelte e tempestività nell’attuazione delle procedure, con l’esigenza di garantire in primis la salute delle persone ma anche per mettere in sicurezza le attività economiche colpite da una pesante crisi. La speranza di un intero comprensorio è che la vicenda si risolva in fretta perché la stagione turistica si avvicina e si va verso una corsa contro il tempo per salvare il salvabile.

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